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San Valeriano da Forlì
Gian Francesco Modigliani Madonna con il Bambino Santi Mercuriale Valeriano Pinacoteca Civica di Forlì.jpg
Pala di Gian Francesco Modigliani nella pinacoteca di Forlì, con a destra san Valeriano
 

Martire

 
Venerato daChiesa cattolica
Santuario principaleDuomo di Forlì
Ricorrenza22 novembre

San Valeriano da Forlì (... – Forlì, ...) è stato un soldato (o forse eremita) di epoca romana, morto martire nella sua città, probabilmente in località San Valeriano, detta oggi San Varano, insieme a 80 suoi compagni, martiri forlivesi. È stato a lungo considerato il patrono della città di Forlì.

Il 4 maggio 1848 nel duomo di Forlì le sue ossa furono traslate dalla cappella della Madonna del Fuoco all'altare principale.

Si racconta che, pur essendo un militare, abbia rifiutato di combattere sia per non mettere in pericolo i civili sia per rifiuto della violenza. In ogni caso, avrebbe convertito i suoi commilitoni al cristianesimo. È considerato il santo della pace e della protezione dalla guerra.

Oltre che in varie opere d'arte, è raffigurato sull'antico sigillo comunale e su quello del vescovo di Forlì.

Viene ricordato localmente il 22 novembre, mentre non compare nel Martirologio Romano.

BibliografiaModifica

  • F. Zaghini, S. Valeriano e gli ottanta compagni martiri forlivesi, in Ravennatensia XI.

Collegamenti esterniModifica