Vettore di Burgers

Nella scienza dei materiali, il vettore di Burgers, è un mezzo per caratterizzare, in un cristallo, l'orientazione e l'intensità di una dislocazione. In particolare il vettore è perpendicolare o parallelo alla linea di dislocazione, a seconda che la dislocazione sia a spigolo o a vite, e di ampiezza pari alla più piccola distanza di spostamento degli atomi.

Rappresentazione del vettore di Burgers.

Il calcolo del vettoreModifica

Il vettore di Burgers si individua mediante la cosiddetta "circuitazione di Burgers" che si ottiene come segue:

  1. si sceglie il punto del cristallo nel quale si vuole misurare il vettore;
  2. si sceglie una direzione arbitraria e in quella direzione si contano un certo numero di passi reticolari;
  3. si sceglie poi un'altra direzione ortogonale alla precedente e ci si sposta dello stesso numero di passi reticolari;
  4. si sceglie poi un'altra direzione ortogonale alla precedente e parallela a quella iniziale ma di verso opposto e ci si sposta dello stesso numero di passi reticolari
  5. si sceglie poi un'altra direzione ortogonale alla precedente e parallela a quella scelta al punto 3 ma di verso opposto e si cerca quindi di chiudere il quadrato muovendosi sempre dello stesso numero di passi raggiungendo il punto finale;
  6. il vettore di Burgers è il vettore che unisce il punto iniziale a quello finale.

Se il punto finale coincide con quello iniziale e quindi il vettore di Burgers è nullo, allora il cristallo è privo di difetti lineari.