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Villa Carmela è una villa situata ad Algeciras, che durante la seconda guerra mondiale ospitò una missione dei servizi segreti militari italiani, il SIM, fornì assistenza a numerosi attacchi contro il naviglio militare e mercantile alleato[1].

Il piroscafo Olterra venne utilizzato come base segreta da cui i sommozzatori attaccarono le navi nei pressi di Gibilterra. L'equipaggio era costituito di due o tre ufficiali maggiori che predisponevano gli obiettivi da colpire e venivano utilizzati nella missione da 6 a più sommozzatori: gli Assaltatori o Incursori che componevano la Squadriglia dell'Orsa Maggiore. La nave stava ormeggiata nella baia di Algeciras. Esistevano due modi di attaccare le navi nemiche inglesi; primo: i subacquei da qui partivano due per volta a intervalli regolari trasportando sott'acqua mine magnetiche, soprannominate mignatte[2], arrivati all'obiettivo attaccavano l'ordigno alla nave, la maggior parte delle volte allo scafo, da qui si allontanavano e ritornavano alla nave e aspettavano che la mina deflagrasse; il secondo metodo prevedeva un attacco diretto della nave con i 3 siluri SLC. Gli inglesi d'altra parte non capivano da dove partissero questi sommozzatori e una volta scoperto loro stessi riutilizzarono lo stesso schema in altre guerre poiché avveniva tutto di nascosto e in maniera furtiva[2].

La villa esiste tuttora, nelle adiacenze dello stadio comunale, e dopo essere stata trasformata in un asilo per bambini handicappati è attualmente inutilizzata, ma in buone condizioni strutturali.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Junio Valerio Borghese, Decima Flottiglia MAS, Milano, Garzanti, 1950.
  • Luigi Romersa, All'ultimo quarto di luna. Le imprese dei mezzi d'assalto, Milano, Mursia, 2005, ISBN 978-88-425-3439-6.
  • Vanni Castellaro, Un cavallo di Troia, Pistoia, Petite plaisance, 2017.