Apri il menu principale

File system virtuale

(Reindirizzamento da Virtual file system)
Il VFS nel Kernel di Linux

Un file system virtuale (in inglese Virtual file system o Virtual filesystem switch) è un componente software che permette al kernel del sistema operativo (per esempio il kernel Linux) un accesso al file system attraverso delle funzioni standard e indipendenti dal reale file system o dal supporto utilizzato per la memorizzazione dei dati.

Lo scopo è consentire alle applicazioni client di accedere a diversi tipi di file system in modo uniforme. Un VFS può, ad esempio, essere utilizzato per accedere ai dispositivi di archiviazione locali e di rete in modo trasparente senza che l'applicazione client noti la differenza. Può essere usato per colmare le differenze in Windows, nei classici sistemi operativi Mac OS/macOS e Unix, in modo che le applicazioni possano accedere ai file su file system locali di tali tipologie.

Un VFS funge da interfaccia tra il kernel e un file system fisico. Pertanto, è facile aggiungere il supporto per i nuovi tipi di file system al kernel, ciò permette di evitare incompatibilità e problemi collegati. Ciò supera i tradizionali limiti di un file system fisico, il cui cambiamento che richiederebbe la ricompilazione del supporto del file system e, eventualmente, la modifica prima della ricompilazione, per consentirne il funzionamento con una nuova versione del sistema operativo; oppure il fornitore del sistema operativo potrebbe apportare modifiche retroattive al contratto, in modo che il supporto concreto del file system creato per una data versione del sistema operativo funzioni con le versioni future del sistema operativo.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di informatica