W Brassens

album di Nanni Svampa del 1999
W Brassens!
ArtistaNanni Svampa
Tipo albumLive
Pubblicazione1999
Durata74:00
Dischi1
Tracce18
GenereMusica d'autore
Canzone popolare
EtichettaMore Record
(LMO)

«Se a vialter brava gent ve pias vegnì a teater, voo avanti a fà canzon: gh'hoo nò bisògn di alter; se poeu ve piasen nò, i e metti in del cassett e torni in su l'amaca a fà i mè bej sognett.»

(IT)

«Se a voi altri, brava gente, vi piace venire a teatro, vado avanti a far canzoni: non ho bisogno di altro; se poi non vi piacciono, le metto nel cassetto e torno sull'amaca a fare i miei bei sognetti»

(da Tromboni della pubblicità)

W Brassens! è un album di Nanni Svampa del 1999 registrato dal vivo nel quale il cantautore milanese interpreta (adattati in dialetto milanese) alcuni dei più famosi brani del cantautore e poeta francese Georges Brassens, molto amato da Svampa.

Il discoModifica

 
Nanni Svampa (a sinistra) con Georges Brassens

W Brassens! si compone di diciassette brani in dialetto milanese, adadttati dagli originali in lingua francese scritti da Georges Brassens; per il cantautore di Sète, morto nel 1981, Svampa ha avuto una profonda ammirazione fin dagli anni sessanta (Nanni Svampa canta Brassens, edito da Durium, è del 1964).

I suoi adattamenti, molto riusciti, colpiscono per la profonda ricontestualizzazione delle vicence, generalmente nella città di Milano; per citare un esempio - del resto ricordato dallo stesso Svampa in uno degli intermezzi parlati dell'album - il marché de Brive-la-Gaillarde del brano Hécatombe diviene il mercato di Porta Romana. Allo stesso modo, Margot diviene una dolce ragazza dell'Ortica, quartiere della città meneghina presso Lambrate.

TracceModifica

Tra parentesi sono riportati i titoli originali delle canzoni di Brassens [1].

  1. "Sala buia - Tromboni della Pubblicità" (Les trompettes de la renommée) – 6:51
  2. "La prima tosa" (La première fille) – 3:18
  3. "Purghi i me peccaa" (Je me suis fait tout petit) – 4:28
  4. "L'erba matta" (La mauvaise herbe) – 3:03
  5. "Al mercaa de porta Romana" (Hécatombe) – 3:36
  6. "La Rita de l'Ortiga" (Brave Margot) – 4:05
  7. "I assassitt" (L'assassinat) – 4:46
  8. "El bamborin de la miée" (Le nombril des femmes d'agents) – 3:12
  9. "El temporal" (L'orage) – 3:47
  10. "El rochetee" (Le mauvais sujet repenti) – 3:03
  11. "La donna de 150 franch" (La fille à cent sous) – 3:04
  12. "I mè moros d'on temp" (Les amours d'antan) – 4:08
  13. "La Cesira" (Fernande) – 6:49
  14. "El testament" (Le testament) – 4:37
  15. "La vocazion" (Le mécréant) – 4:22
  16. "Canzon per el rotamatt" (Chanson pour l'auvergnat) – 3:58
  17. "Sala buia" – 0:51
  18. "El gorilla" (Le gorille) – 5:00

Brassens nella musica italianaModifica

Il cantautore milanese Nanni Svampa non è l'unico artista che si è cimentato con la traduzione delle canzoni di Brassens: ad esempio, il brano Le gorille vanta almeno quattro diverse versioni in italiano o in dialetto, tra cui quella - notevole - di Fabrizio De André (Il gorilla; le altre sono di Giorgio Ferigo e di Giacomo Carioti). Molto attivo in tal senso è anche l'attore cuneese Beppe Chierici.

BibliografiaModifica

  • 1991 - Brassens - tutte le canzoni tradotte con Mario Mascioli - Ed. Muzzio
  • 2001 - W Brassens - Ed. Lampi di stampa

NoteModifica

Voci correlateModifica

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