Apri il menu principale

Walter Alberti (... – 1993) è stato il conservatore della Cineteca milanese per 40 anni a partire dal 1953.

Prima del S. Maria Beltrade, prima dello Spazio Oberdan. Prima della definitiva affermazione della Cineteca Italiana come una delle più importanti istituzioni culturali di Milano, punto di riferimento obbligato nel ristretto giro internazionale dei templi dell'archeologia in celluloide.

Scrive Gianni Comencini: «Alberti appartiene agli anni pionieri, quando le prime raccolte di film, salvati qua e là e amorosamente archiviati, stavano inventandosi un ruolo e un destino». «L'epoca di Alberti è l'epoca in cui si pensava alle cineteche come a depositi di Cabirie e di vecchi Charlot e non a possibili centri di studio e di progetto dell'arte cinematografica».[1]

NoteModifica

  1. ^ Il pioniere della Cineteca - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 13 ottobre 2016.
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie