Wedung
COLLECTIE TROPENMUSEUM Kapmes met houten schede TMnr 1330-78.jpg
Un wedung con fodero
TipoColtello
OrigineIndonesia Indonesia
Impiego
UtilizzatoriGiavanesi, Balinesi
Descrizione
Lama25 cm circa
Tipo di lamaAd un filo
Tipo di manicoAd una sola mano
Enciclopedia ragionata delle armi, a cura di Claude Blair, Mondadori, Milano
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Il wedung (noto anche come wedoeng o wedong) è un coltello tradizionale indonesiano, usato principalmente da Giavanesi e Balinesi.

DescrizioneModifica

Il wedung è un'arma simile ad un corto machete (bendho[1]). La lama ha il dorso diritto e il lato tagliente a forma di "S"; il dorso può occasionalmente essere affilato per circa un terzo della propria lunghezza. La base della lama è solitamente decorata con dentellature dette grengren o con un buco circolare detto kembang kacang. Inoltre possono essere presenti decorazioni ad intarsio che rappresentano il naga, un drago mitologico, o motivi floreali. Tra il manico e la lama è presente una ghiera in metallo a sezione pentagonale (metok). La corta impugnatura, che negli esemplari di provenienza giavanese ha anch'essa sezione pentagonale, forma un'estensione del metok. Il manico è solitamente in legno ma può essere realizzato anche con altri materiali come l'avorio. La sua parte superiore è appiattita. Gli esemplari di provenienza balinese hanno una forma più stretta e in genere sono decorati più riccamente. Il manico e il metok degli esemplari balinesi, inoltre, hanno sezione rotonda invece che pentagonale e possono presentare cesellature. Il fodero è in legno e solitamente ha una forma che ricorda quella della lama, ma può avere una parte rettangolare; l'imboccatura ha un bordo allargato. Nella parte posteriore il fodero ha una sorta di protuberanza a forma di corno, detta sangkletan, con cui l'arma può essere assicurata alla cintura. Questo uncino è attaccato al fodero con stringhe di rattan, corno o metallo. Negli esemplari più pregiati il fodero può presentare uno o due rilievi d'oro o d'argento di forma arrotondata o a forma di virgola.[2]

ImpiegoModifica

Il wedung è tradizionalmente portato da tutti i capi in presenza di un sovrano[3]. È portato nel palazzo (kraton) come simbolo di sottomissione al sultano per svolgere lavori umili come tagliare arbusti o erba. È quindi usato non più come una vera arma ma piuttosto come uno strumento da lavoro e viene portato sull'anca sinistra anche per scopi decorativi.[2] A differenza del kriss che è di appannaggio esclusivamente maschile, il wedung può essere portato anche dalle donne nel kraton[4].

NoteModifica

  1. ^ Amir Mertosedono, Mengenal Senjata Tradisional Kita, Dahara Prize, 1987.
  2. ^ a b Albert G Van Zonneveld, Traditional Weapons of the Indonesian Archipelago, Koninklyk Instituut Voor Taal Land, 2002, ISBN 90-5450-004-2.
  3. ^ Thomas Stamford Raffles, The History of Java, John Murray, 1830.
  4. ^ Heru Basuki, Dakwah Dinasti Mataram Dalam Perang Diponegoro, Kyai Mojo & Perang Sabil Sentot Ali Basah, Samodra Ilmu, 2007, ISBN 978-602-8014-01-4.

BibliografiaModifica

  • George Cameron Stone, Donald J. LaRocca (1999), A Glossary of the Construction, Decoration and Use of Arms and Armor: in All Countries and in All Times, ed. Courier Dover Publications, p. 665 & 666, ISBN 978-0-486-40726-5
  • Enciclopedia ragionata delle armi, a cura di Claude Blair, Mondadori, Milano

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