Wigger I di Zeitz

Wigger I di Zeitz
Margravio di Zeitz
In carica 965 –
981
Predecessore Gero I
come margravio della marca Geronis
Successore Günther di Merseburg
Morte 981
Padre Sigfrido di Merseburg
Figli Wigger II di Zeitz

Wigger I di Zeitz (... – 981) fu margravio di Zeitz dal 965 alla morte.

BiografiaModifica

Egli fu il progenitore di una serie di conti che governarono dal castello di Bilstein da lui fondato, situato ad ovest di Albungen (oggi parte di Eschwege) fino a Werra. I conti di Bilstein giocarono un ruolo di spicco in Turingia dal 967 al 1301 e furono la dinastia più influente e potente dopo gli Ekkehardinger e i Weimar-Orlamünde.

Wigger fu probabilmente il secondo figlio di Sigfrido, conte di Merseburg, e quindi nipote di Gero I il Grande. Alla morte di suo zio nel 965 gli fu concessa la neonata marca di Zeitz, tratta dalla marca Geronis. Per un certo periodo fu anche margravio di Merseburgo e forse anche della marca di Meißen. Aveva vaste terre - Langensalza, Mühlhausen, Schlotheim, Frieda, Dornburg an der Saale ed Eschwege - e autorità comitale a Eichsfeld e nella metà Werra. Era conte del Germarmark (ad est di Mühlhausen), Weitagau e Ducharingau (area di Zeitz e Naumburg). Era anche l'avvocato (vogt) della diocesi di Zeitz.

Fu un fedele seguace degli ottoniani. Partecipò alle loro guerre contro i popoli slavi ad est divenne conte nel Plisnagau e nel Puonzowagau. Lui e suo fratello Dedi fondarono il convento di Drübeck vicino a Wernigerode. Nel 981 Wigger diede i suoi diritti di proprietà sul convento a Ottone II.

Wigger morì nel 981 e gli succedette nel Germarmark e nel Watergau suo figlio Wigger II. La sua marca invece venne conferita a Günther di Merseburg, mentre la restante parte dei suoi averi andò a Eccardo I di Meißen.

BibliografiaModifica

  • Bernhardt, John W. Itinerant Kingship and Royal Monasteries in Early Medieval Germany, c.936–1075. Cambridge: Cambridge University Press, 1993.