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'Mpanatigghi

biscotti siciliani
Gli 'mpanatigghi, biscotti tipici della tradizione modicana

Gli 'mpanatigghi sono biscotti ripieni impanati, simili a piccoli panzerotti a forma di semiluna, riempiti con un composto di mandorle, noci, cioccolato, zucchero, cannella, chiodi di garofano e carne di manzo.

I dolcieri modicani si sono tramandati un'antica ricetta per la preparazione di questo dolce conosciuto con il termine dialettale di 'mpanatigghi, oggi anche chiamato impanatiglie[1], o dolce di carne.

StoriaModifica

Questi dolci, tipici di Modica (situata in provincia di Ragusa, nella Sicilia orientale), furono probabilmente creati da pasticcieri siciliani durante la dominazione spagnola del Regno di Sicilia, avvenuta nel XVI secolo; lo provano sia l'etimologia del nome derivante dallo spagnolo "empanadas o empadillas" (empanada), sia l'accostamento alquanto inusuale di carne e cioccolato arrivato proprio in quel periodo dall'America Ispanica. Nei secoli passati per la preparazione delle 'mpanatigghi veniva usata carne di selvaggina, ma oggi viene utilizzata carne di manzo.

AneddotiModifica

Attorno a questo dolce si raccontano alcuni curiosi aneddoti. Le 'mpanatigghi, si narra, nacquero per mano delle suore di un monastero, le quali (forse impietosite per le fatiche dei confratelli predicatori che giravano fra i vari conventi in periodo quaresimale) nascosero carne tritata tra il pesto di mandorle e il dolce di cioccolato, il cui consumo era consentito anche in periodo di digiuno, perché ritenuto alimento di magro.[2] Secondo altri, invece, la preparazione di questo dolce era legata all'utilizzo di carne di selvaggina nei periodi di sovrabbondante caccia.[3]

VariantiModifica

Esistono delle varianti che prevedono la preparazione di un'unica tortiera, foderata con la pasta, e coperta con la stessa ed anche una variante meno ricca con le melanzane al posto della carne. D'altra parte di elaborati a base di carne la cucina tradizionale della Sicilia è piena: si pensi, ad esempio, alla ricetta del pasticcio di pollo di un emiro di Catania di nome Ibn Timnah. Inoltre tra la fine del Settecento ed i primi dell'Ottocento erano molto noti i dolci di carne delle monache del Monastero dell'Origlione di Palermo e i "pasticciotti di carni ca ciculatti" del convento di Mazzarino in provina di Caltanissetta.[4]

NoteModifica

  1. ^ Monica Cesari Sartoni, Mangia italiano. Guida alle specialità regionali italiane, Morellini Editore, 2005, p. 232.
  2. ^ ‘i ‘mpanatigghi tra storie e leggende [collegamento interrotto], su linksicilia.it. URL consultato il 17 giugno 2014.
  3. ^ Gli 'Mpanatigghi sono biscotti ripieni impanati Tipici Siciliani., su viaggiamente.com. URL consultato il 25 novembre 2016.
  4. ^ Ricette Sicilia: dolce di carne, su dolci.it. URL consultato il 25 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2016).

BibliografiaModifica

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