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33 Variations
Dramma in due atti
AutoreMoisés Kaufman
Titolo originale33 Variations
Lingua originaleInglese
MusicaLudwig van Beethoven
AmbientazioneVienna, 1819-1823
New York, primi anni 2000
Prima assoluta24 agosto 2007
Arena Stage (Washington)
Personaggi
  • Dottoressa Katherine Brandt
  • Ludwig van Beethoven
  • Clara Brandt
  • Dottoressa Getrude Ladenburger
  • Anton Shindler
  • Mike Clark
  • Anton Diabelli
  • Pianista
 

33 Variations è un'opera teatrale del drammaturgo statunitense Moisés Kaufman, debuttata a Washington nel 2007.[1][2]

Indice

TramaModifica

Il dramma esplora parallelamente il processo creativo di Beethoven mentre scrive le Variazioni Diabelli e le ricerche nella musicologa Katherine Brandt, che cerca di scoprire come mai il compositore tedesco abbia scritto 33 variazioni sul tema del compositore minore Anton Diabelli. Sia Beethoven che Katherine sperimentano una crescente disabilità mentre la trama si dipana: il compositore diventa sordo e la sclerosi laterale amiotrofica di Katherine peggiora notevolmente, facendo capire alla studiosa come le condizioni fisiche di un artista influenzino il suo processo creativo.

Storia delle rappresentazioniModifica

33 Variations debuttò all'Arena Stage di Washington il 24 agosto 2007 con Mary Beth Peil nel ruolo di Katherine, per poi andare in scena anche a La Jolla nell'aprile 2008 con Jayne Atkinson (Katherine) e Zach Grenier (Beethoven); in entrambi i casi Kaufman curava la regia.[3] La pièce giunse all'attenzione di critica e pubblico con il suo debutto a Broadway nel 2009: il dramma infatti rimase in cartellone all'Eugene O'Neill Theatre di New York per 116 repliche dal 9 marzo al 21 maggio 2009, per la regia di Kaufman.[4] Grenier tornò a interpretare Beethoven e Jane Fonda fece il suo ritorno a Broadway dopo 46 anni d'assenza per interpretare la dottoressa Katherine Brandt.[5] La pièce ottenne recensioni positive, tanto da essere candidato a cinque Tony Award, il massico riconoscimento del teatro di Broadway: migliore opera teatrale, migliore attrice protagonista (Fonda), miglior attore non protagonista (Grenier), miglior scenografie (Derek McLane, che vinse il premio) e miglior disegno luci (David Lander).[6]

Altre produzioni regionali sono andate in scena negli Stati Uniti a Cincinnati (2009), Albany (2010) e Nord Carolina (2012).[7] Nel marzo 2019 33 Variations ha fatto il suo debutto australiano, in scena al Comedy Theatre di Merlbourne. Ellen Burstyn interpretava Katherine, Lisa McCune sua figlia Clara, William McInnes ricopriva il ruolo di Beethoven, Francis Greenslade recitava nel ruolo di Diabelli, mentre Helen Morse, André de Vanny e Toby Truslove completavano il cast nei ruoli di Gertrude, Anton Schindler e Mike.[8]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Charles Shubow, '33 Variations' - An Ode to Joy, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 17 giugno 2019.
  2. ^ (EN) Michael Broyles, Beethoven in America, Indiana University Press, 2011, ISBN 9780253357045. URL consultato il 17 giugno 2019.
  3. ^ (EN) Play Dramatizes Beethoven's '33 Variations', su NPR.org. URL consultato il 17 giugno 2019.
  4. ^ (EN) Ben Brantley, Beethoven and Fonda: Broadway Soul Mates, in The New York Times, 9 marzo 2009. URL consultato il 17 giugno 2019.
  5. ^ E Jane Fonda ritorna a Broadway dopo 46 anni, su LaStampa.it. URL consultato il 17 giugno 2019.
  6. ^ (EN) 33 Variations and Its 190-Year Trip to Broadway, su Broadway.com. URL consultato il 17 giugno 2019.
  7. ^ Michael Eck Special to the Times Union, 'Variations' a superb opener for Cap Rep, su Times Union, 17 settembre 2010. URL consultato il 17 giugno 2019.
  8. ^ (EN) Olivia Clement, Ellen Burstyn to Star in 33 Variations in Melbourne, su Playbill, Wed Aug 29 15:47:19 EDT 2018. URL consultato il 17 giugno 2019.

Collegamenti esterniModifica

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