ASASSN-V J213939.3-702817.4

ASASSN-V J213939.3-702817.4
ASASSN-V J213939.3-702817.4
Indus IAU.svg
NASA-Wise-ASASSN-V J213939.3-702817.4-ScrnImg-20190608.jpg
Scoperta2014
Classe spettraleF0V[2]
Distanza dal Sole3 630 ± 110 anni luce (1 113 ± 34 pc)[2]
CostellazioneIndiano
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta21h 39m 39.3s[1]
Declinazione-70° 28′ 17.4″[1]
Dati fisici
Temperatura
superficiale
6800±110 K[2] (media)
Dati osservativi
Magnitudine ass.2.5[1]

Coordinate: Carta celeste 21h 39m 39.3s, -70° 28′ 17.4″

ASASSN-V J213939.3-702817.4 (nota anche come ASAS-SN-V J213939.3-702817.4 e J213939.3-702817.4) è una stella, precedentemente non variabile, associata a un insolito evento di oscuramento profondo che è stato scoperto dal progetto All Sky Automated Survey for SuperNovae (ASAS-SN) e riportato per la prima volta il 4 giugno 2019 in The Astronomer's Telegram[1][2][3].

La stella, nella costellazione dell'Indiano a circa 1 113 ± 33 pc (3 630 ± 110 al) di distanza, è stata osservata per la prima volta il 13 maggio 2014 (UT) da ASAS-SN e, a partire dal 4 giugno 2019, ha prodotto oltre 1580 punti dati, tra cui una magnitudine media quiescente di g ~12.95[1]. Il 4 giugno 2019, la stella si è attenuata gradualmente da g~12,96 a 2458635,78 HJ, a g ~14,22 a 2458637,95 e, a partire dal 4 giugno 2019, sembra tornare al suo stato quiescente di g ~13.29 a HJD 2458638.89[1]. Secondo l'astronomo Tharindu Jayasinghe, uno degli scopritori dell'evento di oscuramento profondo, "[La stella] è stata inattiva per così tanto tempo e poi improvvisamente è diminuita di luminosità di una quantità enorme... Perché è successo, non lo sappiamo ancora."[3]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Jayasinghe, T.; et al. (4 June 2019). "ASAS-SN Discovery of an Unusual, Deep Dimming Episode of a Previously Non-Variable Star". The Astronomer's Telegram. Retrieved 8 June 2019.
  2. ^ a b c d McCollum, B.; Laine, S. (8 June 2019). "Spectral Type of the Unusual Variable ASASSN-V J213939.3-702817.4". The Astronomer's Telegram. Retrieved 8 June 2019.
  3. ^ a b Seidel, Jamie (6 June 2019). "A suddenly dimming star has caught the attention of alien hunters". The Advertiser. Retrieved 8 June 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica