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Abascanto o Abascante[1] (in greco: Αβάσκαντος) (Lione [2], ... – ...) è stato un medico greco antico vissuto probabilmente nel II secolo.

È più volte citato da Galeno[3], che ha anche conservato un antidoto da lui inventato contro il morso dei serpenti[4]. Il suo nome si incontra nelle numerose iscrizioni latine nella raccolta di Grutor, cinque delle quali si riferiscono a un liberto di Augusto, che alcuni studiosi ritengono la stessa persona citata da Galeno. Ciò è comunque molto incerto, così come è incerto se il Parakletios Abaskanthos (in greco: Παρακλήτιος Αβάσκανθος) di Galeno[5] si riferisca ad Abascanto.

NoteModifica

  1. ^ Curzio Sprengel, Storia prammatica della medicina, trad. it. D. R. Arrigoni
  2. ^ Cesare Cantù, Storia universale
  3. ^ Galeno, De Compositione Medicamentorum Secundum Locus, IX 4, vol. XIII, p. 278
  4. ^ Galeno, De Antidoto, II 12, vol. XIV, p. 177
  5. ^ Galeno, De Compositione Medicamentorum Secundum Locus, VII 3, vol. XIII, p. 71
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