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Floruit

indicazione temporale approssimata, riferita a biografie e cronologie di personaggi

Floruit è la terza persona singolare dell'indicativo perfetto del verbo latino flōreō. Il suo significato è «fiorì». Per esteso, o in forma abbreviata, fl., l'espressione è usata in editoria, come indicazione temporale approssimata, riferita a biografie e cronologie di personaggi.

UsoModifica

L'espressione è utilizzata nell'indicazione delle date (o di un'epoca) in una biografia della quale si hanno scarne indicazioni cronologiche, come nel caso in cui non si conosca la data di nascita, quella di morte, o entrambe, ma si abbia un'idea del periodo in cui "fu attivo".

Il termine, molto spesso nella forma abbreviata «fl.», può essere usato in espressioni come «lo scienziato Filone di Bisanzio (fl. III secolo a.C.) fu allievo di Ctesibio» (con o senza abbreviazione). Senza abbreviazione può essere usato come un sostantivo, in espressioni come «...ebbe il suo floruit nel 530 d.C.».

Può essere usato anche con riferimento a fenomeni culturali, artistici ecc., come nell'espressione: «il klismos, sedile con gambe e schienale ricurvi a sezione quadrata [...] avrà il suo floruit [...] soprattutto in epoca tardo classica ed ellenistica»[1].

Altre lingueModifica

L'espressione è usata in modo analogo anche in altre lingue, come l'inglese[2]. Anche in inglese, come in italiano, l'espressione può essere usata come un sostantivo per indicare l'epoca di fioritura di un personaggio[2]: si potranno quindi avere espressioni come "his/her floruit was 300 BCE" o "his/her floruit was about 300 BCE" ("il suo floruit fu il 300 a.C."/"il suo floruit fu intorno al 300 a.C.")

Determinazione del periodo di fiorituraModifica

Per definire le date in cui una determinata persona è stata attiva ci si basa su informazioni quali:

  • citazioni del personaggio in opere dell'epoca;
  • documentata contemporaneità a personaggi noti;
  • data certa di una sua opera.

Era in uso originariamente presso i greci, per determinare l'epoca di appartenenza di personaggi celebri, il considerare solo il momento in cui essi raggiungevano l'acme della propria attività (politica, letteraria, artistica, filosofica), convenzionalmente collocato intorno ai 40 anni.
Non era nemmeno inusuale riferirsi, piuttosto che a un anno preciso, a una determinata Olimpiade.

Il poeta latino Lucrezio[3] situa la fioritura nel momento della raggiunta maturità. Quanto detto poteva valere per gli uomini, mentre per le donne il floruit è più plausibile venisse a indicare l'età delle nozze, quindi, sostanzialmente, la pubertà.

NoteModifica

  1. ^ frase tratta dalla voce «arredamento» - Mauro Cristofani (a cura di), Dizionario illustrato della civiltà etrusca, Firenze, Giunti Editore, 1985, p. 22, ISBN 978-8-80-921728-7. URL consultato il 17 marzo 2019.
  2. ^ a b voce «floruit» dell'Oxford English Dictionary, Oxford University Press.
  3. ^ De rerum natura, V, 888.