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Acardo di San Vittore

teologo e filosofo francese
Sant'Acardo di San Vittore

Vescovo e abate

 
Nascita1100 circa
Morte1171
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza29 aprile
Acardo di San Vittore
vescovo della Chiesa cattolica
Détail gisant Achard.JPG
Incarichi ricopertiVescovo di Avranches
 
Natoca 1000
Consacrato vescovo1162
Deceduto1171
 

Acardo di San Vittore (1100 circa – 1171) è stato teologo, filosofo nonché abate dell'Abbazia di San Vittore e vescovo di Avranches.

Indice

BiografiaModifica

Non si sa se fosse di origine inglese o normanna. Dopo aver studiato nella scuola dell'abbazia di san Vittore (Parigi), prese i voti e alla morte, nel 1155, dell'abate Gilduino, fu eletto a capo dell'abbazia.

Nel 1162 fu nominato vescovo di Avranches e l'anno successivo fu presente alla traslazione delle spoglie di re Edoardo il Confessore nell'abbazia inglese di Westminster. Fu sepolto nell'abbazia della Santa Trinità di La Lucerne-d'Outremer, con un'iscrizione dettata da lui stesso: «Hic jacet Achardus episcopus cujus caritate ditata est paupertas nostra».

È considerato l'autore della De discretione animae, spiritus et mentis, già attribuito ad Adamo di San Vittore e a Gilberto di Poitiers, e del De unitate divinae essentiae et pluralitate creaturarum, in cui considera l'essenza divina la forma prima e divide le forme create in due distinte categorie: quella formata dagli oggetti del pensiero di Dio e quella costituita dagli oggetti presenti nella realtà del mondo.

BibliografiaModifica

OpereModifica

StudiModifica

  • E. Martineau, L'ontologie de la spécificité, in «Revue philosophique de la France et de l'étranger», 1994
  • G. D'Onofrio, Storia della teologia medievale, Casale Monferrato, 1996
  • M. Ilkahani, La philosophie de la création chez Achard de Saint-Victor, Paris, 2001

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN7741792 · ISNI (EN0000 0000 8087 3266 · LCCN (ENn89618761 · BNF (FRcb12061613x (data) · WorldCat Identities (ENn89-618761