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Copertina della prima serie del periodico "Annuario della Nobiltà Italiana", I Edizione, 1878, a cura di Giovan Battista Crollalanza

L'Accademia italiana d'araldica, poi "Regia accademia italiana d'araldica" (o "Accademia araldico-genealogica), è un'associazione, nata nel 1873 dedicata allo studio dell'araldica e della genealogia. Ha pubblicato il Giornale araldico genealogico diplomatico e, dal 1879 al 1905 l'Annuario della nobiltà italiana.

StoriaModifica

L'Accademia nacque nel gennaio del 1873 a Fermo, come associazione finalizzata allo studio scientifico dell'araldica e della genealogia, quali scienze ausiliarie della storia. Suo ideatore fu Giovan Battista di Crollalanza, che riunì intorno a sé alcuni studiosi delle discipline araldiche e genealogiche del tempo, quali il marchese Alfonso Malaspina, il conte Prospero Arlotti, il principe Carlo Giovannelli, i conti Mocenigo e Pisani, esponenti del patriziato veneto, ed il conte Walfredo della Gherardesca. Quest'ultimo fu presidente dell'accademia. Dopo pochi mesi l'accademia contava 200 membri, divenuti poi più di 300.

Nello stesso anno della fondazione l'accademia iniziò le pubblicazioni del Giornale araldico genealogico diplomatico. Nel suo primo numero era riportato il programma della pubblicazione, che avrebbe avuto come oggetto l'aristocrazia, la sua storia e la sua memoria.

Sotto gli auspici della stessa accademia nel 1879 venne pubblicata la prima edizione dell'Annuario della nobiltà italiana, che venne aggiornato con successive edizioni fino al 1905.

BibliografiaModifica

  • Gian Carlo Jocteau, Nobili e nobiltà nell'Italia unita, Laterza, Roma-Bari, 1997, pag. 146-147
  • Annuario della nobiltà italiana, edizione I, 1879. Pisa, 1878
  • Giornale araldico genealogico diplomatico, anno 1873, n. 1
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