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Acetello
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioniToscana
Umbria
Marche
Dettagli
Categoriabevanda
Ingredienti principali
  • acqua
  • aceto
 

L'acetello, termine utilizzato in maniera impropria per definire il condiriso, è una bevanda costituita da acqua e una piccola quantità di aceto[1].

I contadini nelle zone del centro Italia, che ne facevano un uso frequente, di solito mettevano un bicchiere di aceto in una bottiglia (il boccione) da 2 litri di acqua. Veniva utilizzata nelle famiglie contadine in sostituzione del vino dato che non tutti potevano permetterselo ma, pur essendo una bevanda povera, era ottima e dissetante e talvolta era utilizzata come "aperitivo"[2].

Soprattutto nei periodi estivi l'acetello era fondamentale per un lavoratore della terra,

«una volta arrivati al campo si metteva ("infiascava") il boccione o fiaschetto nel fossato"»

o comunque nel luogo più fresco possibile, poi si poteva cominciare la giornata di lavoro. I contadini della Maremma, dove trovare un luogo ombroso e fresco non era facile, iniziavano la giornata di lavoro con la tipica espressione imprecativa che ancor oggi distingue la gente di quelle zone.

NoteModifica

  1. ^ Monica Cesari Sartoni, Mangia italiano. Guida alle specialità regionali italiane, Morellini Editore, 2005, p. 140, ISBN 88-89550-05-8.
  2. ^ Antiche tradizioni: Il vino nell’economia della famiglia contadina, su provincia.mc.it. URL consultato il 31 marzo 2014.

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