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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo più recente (1873-1919) pittore e decoratore, vedi Achille Calzi junior.

Achille Calzi senior (Faenza, 15 giugno 1811Faenza, 24 aprile 1850) è stato un incisore, miniatore e pittore italiano.

Achille Calzi Senior

Considerato un disegnatore elegante e di grande finezza, con un segno nitido, fu abile incisore; artista di sensibilità romantica, fu pittore di opere sacre, storiche e letterarie, ritratti e miniature.

Indice

BiografiaModifica

 
AbelardoEloisa

Nasce a Faenza il 15 giugno 1811 figlio di Giuseppe e Teresa Sansoni.

Compie studi classici presso il seminario di Faenza seguendo le lezioni di retorica, eloquenza e storia; prima frequenta in privato lo studio del pittore Alessandro Ricciardelli per la pratica del disegno e di miniatura, poi la Scuola di disegno di Faenza sotto la direzione dell'incisore Giuseppe Marri.

Nel 1834 esegue il ritratto di Jacopo Mazzoni per le Biografie e ritratti di XXIV uomini illustri romagnoli.

Trasferitosi poi a Roma nel 1836 con la protezione di Tommaso Minardi, si fa così conoscere per le buone qualità e la finezza del segno, come nel disegno Il Tasso legge la Gerusalemme liberata ad Eleonora d’Este; nel 1839 partecipa al concorso dell’Accademia dei Virtuosi al Pantheon vincendo il premio per l'incisione a contorno e mezza macchia La predica di Gesù Cristo nel deserto.

Fu poi chiamato dal calcografo Luigi Bardi a collaborare nella pubblicazione delle opere della Galleria palatina per il volume Imperiale e reale Galleria Pitti. Dopo il 1843 si trasferisce a Firenze per seguire l'edizione e incide diversi soggetti (Dal Francia, Garofalo, Bassano, Tintoretto).

Ritornato nel 1844 a Faenza sposa la contessa Maria Bandini e continua l'attività, segnalandosi per la raffinata esecuzione dei ritratti. Stringe amicizia con molti artisti faentini, come Romolo Liverani con il quale collabora per il primo numero del Lunêri di Smémbar, e incide alcune sue celebri vedute di Faenza. Morta sua moglie e sua figlia si trasferisce a Firenze ma, dopo essersi ammalato, torna a Faenza e ci muore.

OpereModifica

Le opere più famose sono le riproduzioni del San Girolamo del Correggio, de L'origine dei Vespri siciliani e di varie incisione di Francesco Hayez, del Trionfo di Galatea di Francesco Podesti, della Maddalena del Sassoferrato.

MostreModifica

  • Faenza, 1875, Esposizioni agrario industriale artistica
  • Faenza, 1951, Mostra d'arte dell'Ottocento faentino
  • Faenza, 1955, Mostra degli artisti romagnoli dell'Ottocento
  • Faenza, 1977, Opere di incisori e disegnatori faentini dell'Ottocento
  • Faenza, 1988, Incisori faentini di immagini mariane
  • Faenza, 1993, Pittura dell'Ottocento e Novecento dalle collezioni della Pinacoteca comunale di Faenza

BibliografiaModifica

  • F.M. Passanti, In morte di Achille Calzi, sonetto, Faenza 1850
  • F. Argnani, La pinacoteca comunale di Faenza, Faenza 1881
  • A. Zannoni, Elogio di P. Tomba, Faenza 1858
  • Marcella Vitali, Calzi Achille senior in “Manfrediana. Bollettino della biblioteca comunale di Faenza”, n. 31/32, 1997/1998, Faenza, pp. 35-37.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Ennio Golfieri, Achille Calzi senior, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 17, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 15 dicembre 2017.

Controllo di autoritàVIAF (EN89649693 · ISNI (EN0000 0003 5528 2730 · BNF (FRcb149679867 (data) · BAV ADV11778105 · WorldCat Identities (EN89649693