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Adam X the X-Treme

Adam the X-Treme
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Alter egoAdam Neramani
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.1993
1ª app. inX-Force Annual Vol. 1[1], n. 2
Editore it.Marvel Italia - Panini Comics
app. it.novembre 1995
app. it. inMarvel Mega n. 3
Specieibrido Shi'ar/umano
SessoMaschio
Poteri
  • Ematocinesi (può far bruciare le persone dall'interno, innescandone gli elettroliti del sangue)

Adam X the X-Treme, il cui vero nome è Adam Neramani, è un personaggio dei fumetti creato da Fabian Nicieza (testi) e Tony Daniel (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione risale a X-Force Annual (Vol. 1[1]) n. 2 (ottobre 1993).

Biografia del personaggioModifica

Adam Neramani trova lavoro come operaio nell'industria Stronge, appartenente a Martin Stronge. Durante il tempo passato alle dipendenze di quest'ultimo Adam conosce una mutante, Michelle Balters, con cui nasce un'importante amicizia.

Michelle scappa da un impianto di tali industrie vicino Denver. Ad Adam viene dato il compito di rintracciare la ragazza e di convincerla a tornare a lavorare a Denver. Adam è all'oscuro del fatto che il suo capo sta finanziando il progetto Wideawake, il quale dava fondi ad un gruppo di scienziati che dovevano trovare il modo di eliminare il gene X, quel particolare gene che dà vita ai mutanti, così facendo avrebbe eliminato tale razza che lui odiava tanto.

Intanto la squadra per la protezione dei mutanti, X-Force, si mette in moto, e per puro caso, si imbattono in Adam che finalmente svela sua vera identità: è un mutante in grado di muoversi talmente veloce da far vedere ai suoi avversari solo un lampo verde. Così mette fuori gioco tutta la squadra degli X-Force, Shatterstar con la sua potente spada, Rictor con le sue emissioni di scossa, Boomer con le sue esplosioni di plasma e Cable, il comandante con le sue temibili pistole. La storia si conclude quando Adam-X scopre le vere intenzioni del suo capo e si unisce alla X-Force, battendolo.

Terzo fratello SummersModifica

Nelle intenzioni degli autori che introdussero questo personaggio[2], Adam doveva essere il fratello perduto di Ciclope e Havok, frutto dell'unione della loro madre, Kathrine Summers, con l'imperatore Shi'ar D'Ken, avvenuta dopo la cattura di quest'ultima assieme al marito da parte della flotta spaziale Shi'ar. L'idea che i Summers avessero (almeno) un terzo fratello era stata già introdotta in X-Men n.23 del 1993[3], in cui il supercriminale Sinistro, in un dialogo con Ciclope, fa menzione ai suoi fratelli, mentre al tempo l'unico fratello conosciuto di Ciclope era Havok[4].

In seguito all'allontanamento di Fabian Nicieza dalla Marvel nel 1995 questa linea narrativa venne abbandonata, finché la miniserie Genesi Letale del 2006[5], scritta da Ed Brubaker, chiarì che il terzo fratello Summers era in realtà Vulcan. Da allora le origini di Adam X non sono state ulteriormente chiarite, e sebbene la storia narrata in Genesi Letale sia in apparente contraddizione con la discendenza diretta di Adam da Kathrine (che era già incinta di Vulcan al momento della cattura, e muore poco dopo, in seguito allo stupro perpetrato da D'Ken), rimangono tuttavia alcuni indizi di un legame tra Adam e la famiglia Summers: egli è infatti un ibrido umano-Shi'ar, e Kathrine e Christopher Summers sono stati probabilmente gli unici terrestri ad aver avuto in quel periodo un contatto con l'impero Shi'ar. Inoltre, in X-Men n.39, Adam incontra sulla terra il suo supposto nonno materno, Philip Summers, e grazie all'intermediazione telepatica di Jean Grey, scopre una particolare connessione (non meglio chiarita) con l'anziano terrestre[6].

Poteri e abilitàModifica

Poiché è un ibrido Shi'ar/umano possiede le caratteristiche e le capacità di entrambe le razze. La sua forza supera di poco quella di un normale essere umano e la sua resistenza è in molte occasioni come quella umana. I riflessi di Adam, invece, sono largamente superiori sia a quelli umani che a quelli Shi'ar.

Oltre a essere un ibrido, Adam è anche un mutante con il potere di incendiare gli elettroliti nel sangue ossigenato dei nemici, causando una quantità di danni variabile. Può semplicemente dare la sensazione che il calore corporeo sia cresciuto come incenerire una persona all'istante. Il suo potere funziona solo se può accedere direttamente al sangue del nemico, perciò si porta appresso delle spade Shi'ar, dette lame Thet'je, con cui può arrecare ferite da taglio agli avversari ossigenandogli così il sangue in maniera da rendere possibile l'utilizzo del suo potere. Allo stesso scopo il suo costume è rivestito di varie lame.

Per scatenare il suo potere Adam usa la parola chiave "Burn" (Brucia): quando lo fa i suoi occhi assumono il colore rosso.

NoteModifica

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Come rivelato da Fabian Nicieza in un'intervista, questa era la sua intenzione, sebbene non sia mai stata affermata chiaramente all'interno della narrazione: rec.arts.comics.marvel.xbooks, August 1998
  3. ^ X-Men (II serie) n.23, agosto 1993
  4. ^ UncannyXmen.net Archiviato il 22 maggio 2006 in Internet Archive.: discussione sul fratello di Ciclope e Havok, febbraio 2002 (precedente alla creazione di Vulcan)
  5. ^ X-Men: Deadly Genesis, gennaio - luglio 2006; Ed. it.:X-Men Deluxe nn. 137 - 142, settembre 2006 – febbraio 2007.
  6. ^ X-Men (II serie) n.39, dicembre 1994

Collegamenti esterniModifica

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