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La sūra al-Ikhlāṣ in un esemplare calligrafico del XVIII secolo

Al-Ikhlāṣ (in arabo: الإخلاص‎ «La fede pura») è la 112ª e terzultima sūra del Corano.

Indice

ContenutoModifica

Tratta il tema del tawḥīd, ossia dell'unità e unicità di Dio. Assieme alla sura aprente e alle sure apotropaiche, costituisce una delle sure più conosciute ed è spesso parte della preghiera dei musulmani.

TestoModifica

AraboModifica

  1. قُلْ هُوَ اللَّهُ أَحَدٌ
  2. اللَّهُ الصَّمَدُ
  3. لَمْ يَلِدْ وَلَمْ يُولَدْ
  4. وَلَمْ يَكُن لَّهُ كُفُوًا أَحَدٌ

TraslitterazioneModifica

Recitazione in Arabo della Sura Al-Ikhlāṣ, aperta dalla formula Bi-smi 'llāhi al-Rahmāni al-Rahīmi - In nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso
  1. qul huwa Allāhu aḥad
  2. Allāhu ṣ-ṣamad
  3. Lam yalid wa-lam yūlad
  4. wa-lam yakun lahu kufuwan aḥad

TraduzioneModifica

  1. Di': Egli, Dio, è uno
  2. Dio l'eterno;
  3. non ha generato, non è stato generato
  4. e nessuno è uguale a Lui.

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