Al-Kirmani

filosofo e matematico arabo alla corte della taifa du Saragozza

Abu l-Hakam Amr ibn Abd al-Rahman ibn Ahmad ibn Ali al-Kirmani (Cordova, 970Saragozza, 1066) è stato un matematico, filosofo e medico arabo che fu al servizio di tre dei re della taifa di Saragozza nella seconda metà dell'XI secolo, al-Muqtadir, al-Mutamán e al-Musta'in II, dei quali fu gran visir.

Commentario di A il-Kirmani in Causas y síntomas.

BiografiaModifica

Trasmise importanti saperi della cultura orientale a al-Ándalus, dopo aver viaggiato nelle principali città dell'oriente arabo per studiare matematica, medicina e filosofia. Da un secondo viaggio, a differenza delle missioni precedenti, non solo introdusse questi tradizionali saperi scientifici (medicina, matematiche, astronomia), anche filosofici e letterari, con l'introduzione del neoplatonismo.

Alla fine del suo viaggio in oriente tornò alla corte di Saragozza, quando al-Ándalus era divisa in regni o taifa dopo la crisi del Califfato di Cordova. I monarchi musulmani saragozzani dell'XI secolo crearono un'importante atmosfera scientifica e culturale, tanto che la taifa di Saragozza era divenuta un rifugio per filosofi e scienziati che fuggivano dalla guerra civile del sud della penisola. Questo è dimostrato dai tanti intellettuali che accorsero alla corte, dal grande poeta neoclassico Ibn Darray, già nel 1018 accolto da Mundir I, fino a filosofi come Ibn Gabirol.

Introdusse delle idee matematiche della scuola masarrí, diffuse nell'Enciclopedia dei Fratelli della Pureza (Ikhwan a il-Safa), i cui articoli, influenzati da correnti neoplatoniche, avranno una grande importanza nella formazione filosofica degli intellettuali saragozzani posteriori all'XI secolo, e particolarmente in Avempace.

Come medico, ottenne fama per la sua abilità nella chirurgia, principalmente cauterizzazioni, amputazioni, sistemi di incisione, e ablazione e altre operazioni, che seguivano i metodi di Abulcasis.

BibliografiaModifica

  • Gran enciclopedia aragonesa (online). Immagini
  • Cervera Fras, M ª José, El reino de Saraqusta, Zaragoza, CAI, 1999. ISBN 84-88305-93-1
  • Corral, José Luis, Historia de Zaragoza. Zaragoza musulmana (714-1118), Zaragoza, Ayto. de Zaragoza y CAI, 1998. ISBN 84-8069-155-7
  • Montaner Frutos, Alberto, "Introducción histórica" al capítulo "El palacio musulmán" de La Aljafería (vol. I), Bernabé Cabañero Subiza et alt., bajo la dirección de Alberto Martínez, Zaragoza, Cortes de Aragón, 1998, págs. 35-65. ISBN 84-86794-97-8.
  • Viguera Molins, M.ª Jesús, Aragón musulmán, Zaragoza, Mira editores, 1988. ISBN 84-86778-06-9