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Saragozza

città della Spagna, capitale dell'Aragona
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Saragozza
comune
(ES) Zaragoza
Saragozza – Stemma Saragozza – Bandiera
Saragozza – Veduta
Localizzazione
StatoSpagna Spagna
Comunità autonomaFlag of Aragon.svg Aragona
ProvinciaFlag of Zaragoza province (with coat of arms).svg Saragozza
Amministrazione
AlcaldePedro Santisteve Roche (Zaragoza en Común) dal 2015
Territorio
Coordinate41°39′25.2″N 0°52′33.6″W / 41.657°N 0.876°W41.657; -0.876 (Saragozza)Coordinate: 41°39′25.2″N 0°52′33.6″W / 41.657°N 0.876°W41.657; -0.876 (Saragozza)
Altitudine199 m s.l.m.
Superficie973,78 km²
Abitanti702 426 (2016)
Densità721,34 ab./km²
Comuni confinantiAlagón, Alfajarín, Bárboles, Bardallur, El Burgo de Ebro, Cadrete, Castejón de Valdejasa, Cuarte de Huerva, Épila, Fuentes de Ebro, La Joyosa, María de Huerva, Mediana de Aragón, Muel, La Muela, Pastriz, Perdiguera, Pinseque, La Puebla de Alfindén, San Mateo de Gállego, Sobradiel, Tauste, Torres de Berrellén, Utebo, Valmadrid, Villanueva de Gállego, Zuera
Altre informazioni
Cod. postale50001 - 50021
Prefisso976
Fuso orarioUTC+1
Codice INE50297
TargaZ
Nome abitantisaragozzani (zaragozanos)
ComarcaSaragozza
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Saragozza
Saragozza
Saragozza – Mappa
Sito istituzionale

Saragozza (AFI: /saraˈɡɔʦʦa/[1]; in spagnolo e aragonese Zaragoza) è una città della Spagna di 702.426 abitanti[2], capoluogo della regione Aragona e della provincia e comarca omonime. È la quinta città spagnola per numero di abitanti e la quarta per sviluppo economico.

È posta nella zona nord-orientale della Spagna, a circa 300 km da Madrid, Barcellona, Bilbao, Valencia e Tolosa, per cui si trova al centro di un importante nodo di comunicazioni.

È affacciata sulla riva destra dell'Ebro e al centro di una vasta depressione, un tempo desertica, ma ora abbastanza fertile grazie ad alcune canalizzazioni d'irrigazione che suppliscono alla scarsa piovosità della zona, una delle più basse della Spagna con una media di 323 mm di pioggia all'anno. È sede arcivescovile e universitaria.

Dal 14 giugno al 14 settembre 2008 la città è stata sede dell'Esposizione Internazionale 2008 con il tema "Acqua e sviluppo sostenibile".

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

La città si trova al centro della valle dell'Ebro, fiume che la attraversa in corrispondenza della confluenza dei due fiumi tributari Huerva e Gállego. Parte del territorio comunale è occupato da una riserva naturale (Reserva natural dirigida de los Sotos y Galachos del Ebro) che tutela proprio il particolare ecosistema fluviale.

ClimaModifica

Saragozza ha un clima mediterraneo semi-arido, tipico della depressione del fiume Ebro. Gli inverni sono freddi con gelate notturne e nebbie mattutine mentre la neve è sporadica. Le estati sono molto secche e calde con la massima giornaliera che supera i 31 °C sia a luglio che ad agosto. Le precipitazioni sono scarse e concentrate soprattutto a primavera. I venti soffiano prevalentemente da nord, con maggiore intensità in inverno e ad inizio della primavera.

 
Saragozza fontana e torre pendente della chiesa di san Juan de los Panetes
 
Chiesa e Campanile di San Juan de los Panetes
 
Cappella della Vergine del Pilar
 
Pietra originale del pilar
 
Cattedrale della Vergine del Pilar di sera
 
Fiancata della Seo con la tipica decorazione a mattonelle colorate
 
La Seo di sera
 
Il Teatro romano
 
Chiesa della Maddalena
 
La nuova stazione Delicias
 
L'aeroporto di Saragozza

StoriaModifica

Fondata nel 25 a.C. dall'imperatore Cesare Augusto come colonia con il nome di Caesaraugusta, e costituita nei pressi di un insediamento degli Iberi (Salduie), fu uno dei centri più importanti della Hispania Tarraconensis, e una delle tre (poi quattro) Province in cui i Romani divisero la Spagna. Alla caduta dell'Impero romano d'Occidente fu occupata dai Visigoti.

Fu tra le prime città spagnole a convertirsi al Cristianesimo e nel 713 venne conquistata dagli Arabi che trasformeranno tre secoli più tardi Saraqusṭa nella capitale ṭāʾifa retta dalla dinastia dei Banu Hud, che nell'XI secolo, dopo il crollo del califfato di Cordova, rivaleggiò con Cordova, Siviglia, Toledo e Merida.

Fu conquistata nel 1118 dai cristiani, organizzati in una spedizione militare al comando di Alfonso I, re di Aragona, e di Gastone IV, visconte del Béarn, con la partecipazione di Guy de Lons, vescovo di Lescar. Visse così un periodo di grande prosperità, essendo divenuta capitale del Regno d'Aragona.

A Saragozza le vie mantengono molti riflessi del passato, come quella denominata de los Caballeros(dei Cavalieri),di Santiago, del Santo Sepolcro, di San Giovanni della Croce, oltre alla piazza della Maddalena, alla Torre e chiesa della Maddalena. Nella Calle de Santa Cruz (via di Santa Croce), si trova la Chiesa dell'Esaltazione della Santa Croce, sul cui muro è scolpito un crismon molto interessante.

Durante la guerra napoleonica sostenne due assedi da parte delle truppe francesi nel 1808 e 1809.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Fra i monumenti più importanti di Saragozza si possono citare:

  • La basilica di Nostra Signora del Pilar del 1681, capolavoro barocco di Herrera, è una delle due basiliche della città e cocattedrale insieme a:
  • La cattedrale del Santissimo Salvatore, abitualmente chiamata "la Seo"[1] in contrapposizione a "el Pilar". Fu costruita sul sito dell'antico foro romano di Augusto. Prima della sua realizzazione, risalente al XII secolo, qui si trovava anche la moschea maggiore della Taifa di Saragozza. Oggi la struttura si presenta come un perfetto mix tra stili architettonici completamente differenti tra loro, tra i quali il gotico, lo stile rinascimentale e mudéjar.
  • Il castillo de la Aljafería, castello costruito dai Mori, dalla dinastia dei Banu Hud, dopo la conquista cristiana divenne residenza reale del regno di Aragona e poi sede dell'Inquisizione al cui interno è possibile ammirare la torre del Trovador, torre del mitico personaggio raccontato da García Gutiérrez nel 1836 e immortalato da Giuseppe Verdi nell'opera lirica Il trovatore.
  • La Lonja, un edificio in stile rinascimentale di Saragozza costruito nella prima metà del XVI secolo per gli scambi economici, grazie alla rilevanza della prosperità commerciale.
  • Chiesa di San Juan de los Panetes la quale a causa di un cedimento della struttura ha il campanile leggermente pendente.L'Ordine di San Juan de Jerusalén si stabilì a Saragozza intorno al XII e XIII secolo. La chiesa attuale fu iniziata a costruire nel XVI secolo e terminata nel 1725. In facciata presenta un particolare Crismon come molte chiese di Saragozza.
  • Chiesa della Maddalena, una chiesa mudéjar costruita nel XIV secolo, sulle vestigia di alcune chiese romaniche del XII secolo. È stata restaurata nel XVIII secolo in stile barocco, ma conserva ancora la torre mudéjar con piastrelle blu, verdi e gialle.
  • Chiesa dell'Esaltazione della Santa Croce.
  • Il Foro romano di Caesaraugusta.
  • Il puente de Piedra.
  • Le mura romane di Saragozza, costruite nel III secolo, i cui resti testimoniano dell'antico passato della città quando qui sorgeva un ricco insediamento romano.
  • Il Monastero reale di Santa Maria de Veruela.
  • Il Parco Grande José Antonio Labordeta.
  • La Plaza del Pilar, una delle piazze pedonali più grandi di tutta la Spagna circondata da caffè e eleganti palazzi storici. La piazza deve il suo nome alla Basilica di Nostra Signora del Pilar, che si trova sul lato settentrionale, mentre dal lato opposto della piazza si trova la Cattedrale de La Seo.

CulturaModifica

L'Università di Saragozza (in spagnolo Universidad de Zaragoza) è un'università pubblica; ha campus a Saragozza, Huesca, Jaca, Teruel e La Almunia de Doña Godina. Fondata nel 1542, riunisce nel 2014 più di 30 000 studenti e 3 000 membri docenti tra i suoi 22 centri e 74 corsi di laurea.

Infrastrutture e trasportiModifica

Saragozza è collegata tramite l'autostrada con Madrid, Barcellona, Valencia, Bilbao e Tolosa che distano tutte circa 300 km.

L'aeroporto di Saragozza (Codice IATA: ZAZ), su cui operano principalmente Air Europa, Air Nostrum e Ryanair, è un piccolo scalo commerciale costruito a 10 km dalla città, dove ha sede un'importante base militare dell'aviazione spagnola; la pista è inoltre usata dalla NASA per operazioni di atterraggio d'emergenza dello Space Shuttle.

Saragozza è servita dalla ferrovia ad alta velocità (Alta Velocidad Española o AVE) poiché si trova sulla linea Madrid-Barcellona: Madrid è raggiungibile in 1:15, Barcellona in 1:30 circa. La stazione centrale intermodale di "Zaragoza-Delicias" connette la rete ferroviaria nazionale con quella degli autobus urbani e, dal 2008, con la linea ferroviaria suburbana (Cercanías).

La rete cittadina di autobus, gestita da TUZSA, si compone di 28 linee regolari diurne e 7 notturne. È stata realizzata una tranvia, inaugurata nel 2011 e completata nel 2013, che attraversa la città da nord a sud.

EconomiaModifica

Saragozza è un importante centro produttivo e commerciale, con stabilimenti tessili, alimentari (soprattutto zuccherifici), industrie meccaniche e dell'automobile, cartiere, cementifici e impianti di lavorazione del vetro.

AmministrazioneModifica

SportModifica

In città ha sede la squadra di basket Basket Zaragoza 2002 che disputa la massima serie del campionato spagnolo.

Il Real Zaragoza è la principale squadra calcistica della città e milita nella Segunda División spagnola.

NoteModifica

  1. ^ Luciano Canepari, Saragozza, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
    Meno consigliabile la pronuncia [saraˈɡoʦʦa].
  2. ^ INE - Instituto Nacional de Estadística, su ine.es.
  3. ^ Città gemellate con Tirana dal suo sito ufficiale (PDF), su tirana.gov.al. URL consultato il 26 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 10 october 2011).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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