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BiografiaModifica

Studiò a Bologna e fu poi attivo nel Norditalia. Diresse il conservatorio di Milano dal 1936 al 1940. Fu anche critico musicale, prima sul Popolo d'Italia, poi su La Notte; fedele al fascismo e ostile alle tendenze progressiste, fu tra i promotori di un manifesto contro Gian Francesco Malipiero e Alfredo Casella. Si occupò dell'edizione di opere di artisti del passato (Corelli, Locatelli, Monteverdi, Pergolesi, Scarlatti, Vivaldi, Zipoli).

OpereModifica

ComposizioniModifica

  • Su un cavallin di legno, opera, 1914
  • Canti d'amore, liriche per canto e pianoforte sutestidi Ada Negri, 1928
  • Liriche infantili, per canto e pianoforte, 1929
  • I fantocci ribelli, azione coreografica, 1933
  • Salmi, cantiche religiose e una messa funebre
  • Il cavaliere romantico, poema in forma d'ouverture per grande orchestra, 1932
  • Introduzione e Saltarello, 1937
  • Quintetto elegiaco, per pianoforte e archi, 1937
  • La figlia di Jorio, 1938, musiche di scena per l'omonima tragedia di Gabriele d'Annunzio

ScrittiModifica

  • Studi critici d'interpretazione, Milano, 1925 (riedito nel 1955)
  • Strappate e violinate, Milano, 1931
  • Antonio Bazzini: la vita, il violinista, il didatta e il compositore, Milano, Editrice Athena, 1946
  • Vittorio Maria Vanzo: la vita, le affermazioni artistiche, Milano, Editrice Athena, 1946
  • Stile, tradizione e convenzioni del melodramma italiano (scritto con Tullio Serafin), Milano, Ricordi, 1958–1964

BibliografiaModifica

  • Antonio Trudu, Toni, Alceo, in The new Grove dictionary of music and musicians, 2001

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN6950506 · ISNI (EN0000 0000 8339 0315 · LCCN (ENno90005945 · GND (DE1089190239 · BNF (FRcb10228562s (data) · BAV ADV11300521
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