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Alessandro Berri - "Ultima Cena", 1540.
"Ultima Cena" dipinto di Alessandro Berri del 1540 presso la Collegiata dei SS. Pietro e Paolo a Castelnuovo Scrivia (AL).

Alessandro Berri (Castelnuovo Scrivia, fine XV secolo – Castelnuovo Scrivia, seconda metà XVI secolo) è stato un pittore italiano vissuto in Piemonte intorno al 1500.

VitaModifica

Non si possiedono informazioni certe relative alla sua data di nascita e di morte e la maggior parte delle fonti che lo riguardano sono risalenti al 1800[1][2].

Tali fonti lo indicano come nato a Castelnuovo Scrivia (Alessandria) e nipote di Vincenzo Bandello (o Bandelli)[3] zio del novelliere Matteo Bandello e priore di Santa Maria delle Grazie in Milano durante il periodo in cui Leonardo dipinse l' "Ultima Cena".

Secondo quanto riportato dallo storico ottocentesco Goffredo Casalis, fu proprio grazie all'intercessione di Vincenzo Bandello che Leonardo divenne il maestro di Alessandro Berri: "(Leonardo) ..fece lunga dimora in Castelnuovo, ove il condussero a diporto Matteo Bandello, ed il zio di lui Vincenzo (Leonardo) ad istanza degli ospiti suoi ben volle istruire nella pittura Alessandro Berri".[4]

 
Alessandro Berri: "Madonna col Bambino" (1569).

Sempre secondo queste fonti, Alessandro Berri diventò "illustre discepolo" [5] del suo grande maestro.

Da ricerche condotte di recente,[6] Alessandro Berri si sposò con Gabriella Signorio, visse a Castelnuovo Scrivia in contrada de Molinis ed ebbe sicuramente 6 figli anche se non è da escludere che ne abbia avuti degli altri.

Oltre a quanto citato sopra, non risultano altre fonti che forniscano dati certi sulla formazione artistica e pittorica del Berri.

 
Alessandro Berri - Affreschi (1557) nel Castello Podestarile di Castelnuovo Scrivia

OpereModifica

La sua opera più conosciuta è una copia dell'Ultima Cena ubicata sull'altare della cappella del Corpus Domini nella Collegiata dei SS.Pietro e Paolo a Castelnuovo Scrivia.

L'opera (260x265 cm) è dipinta su tavola di legno composta da cinque assi di pioppo e fu commissionata dalla "Compagnia del SS.Mo Sacramento" di Castelnuovo Scrivia, di cui Alessandro Berri era confratello. Egli ne abbassò notevolmente il prezzo sia per l'amore che lo legava alla Compagnia, che "per il gusto che aveva di lasciare tal'insigne memoria della sua virtù alla sua Patria in luogo sì cospicuo"[7].

Il dipinto può intendersi come una copia dell' "Ultima Cena" di Leonardo con i personaggi posti in maniera speculare rispetto all'originale. Altre opere conosciute sono:

  • olio su tavola "Madonna in trono col Bambino" (1569) in passato presso la pinacoteca di Tortona[8] ed oggi conservata presso il Museo Civico sito nel Palazzo Centurione (sede del Municipio) di Castelnuovo Scrivia. L'opera è firmata in basso è con la scritta «Alexander Birius neocastrensis pinxit anno 1569»
  • gli affreschi sul lato sud della sala dell’arengo del Castello Podestarile o Palazzo Pretorio (Castello dei Torriani e Bandello) di Castelnuovo Scrivia. Nella parte bassa di un fregio è riportata la scritta «De Berris faciebat 1557»;
  • lo stemma dei d'Avalos Gonzaga (signori di Castelnuovo Scrivia dal 1526 al 1588) nel Castello Podestarile o Palazzo Pretorio (Castello dei Torriani e Bandello) di Castelnuovo Scrivia.
  • due affreschi raffiguranti Profeti (1570-1571) ai lati dell'altare della cappella del Corpus Domini, commissionati dalla confraternita del Sacramento.

Attribuita al Berri, risulta anche la «predella» dell' "Ultima Cena" in cui sono raffigurate alcune Storie della Passione. Tale opera, segata al centro per inserirvi un tabernacolo, fu ritrovata durante il restauro dell' "Ultima Cena" effettuato nel 1986 in quanto nascosta dalla cornice di legno inferiore dell’altare[9].

 
Alessandro Berri (att.) - Predella altare con le storie della Passione (1540) - Collegiata dei SS. Pietro e Paolo, Castelnuovo Scrivia

NoteModifica

  1. ^ Goffredo Casalis, Dizionario geografico, storico, statistico, commerciale degli stati di S.M. il re di Sardegna, G. Maspero, 1837.
  2. ^ Cavagna Sangiuliani, Studi storici - Volume primo, 1870.
  3. ^ Vincenzo BANDELLI dal "Dizionario Biografico", su www.treccani.it.
  4. ^ Goffredo Casalis, Dizionario geografico, storico, statistico, commerciale degli stati di S.M. il re di Sardegna pag.209, G. Maspero, 1837.
  5. ^ Goffredo Casalis, Dizionario geografico, storico, statistico, commerciale degli stati di S.M. il re di Sardegna pag.213, G. Maspero, 1837.
  6. ^ Antonello Brunetti (a cura di), "La parrocchiale Santi Pietro e Paolo di Castelnuovo Scrivia" capitolo "Biografia e fortuna artistica del pittore Alessandro Berri" di Gabriella Bellingeri
  7. ^ Giulio Antonio Costa, Preggi & Obblighi della Venerabilissima Compagnia del SS. Sacramento, 1680.
  8. ^ Pinacoteca - Comune di Tortona
  9. ^ Antonello Brunetti, Storia e arte - miscellanea castelnovese, Comune di Castelnuovo Scrivia, 2005, p. 20.

BibliografiaModifica

  • Antonello Brunetti (a cura di), La parrocchiale "Santi Pietro e Paolo" di Castelnuovo Scrivia, 2005, pagg. 163 e 173
  • Antonello Brunetti (a cura di), Storia e arte miscellanea castelnovese, Comune di Castelnuovo Scrivia, 2005
  • Goffredo Casalis, Dizionario geografico, storico, statistico, commerciale degli stati di S.M. il re di Sardegna, G. Maspero, 1837, pagg 208 e 213
  • A.L. Millin, Voyage en Savoie, en Piémont, à Nice, et à Gênes, Chez C. Wassermann, 1816, pagg. 287 e 394
  • A. Cavagna Sangiuliani, Studi storici 1, Volume 1, 1870, pag 168
  • Giulio Antonio Costa, Preggi & obblighi della Venerabilissima Compagnia del SS. Sacramento, 1680
  • AA.VV., Il restauro dell'Ultima Cena di Alessandro Berri sec XV, Quaderni della Biblioteca Comunale "P.A. Soldini", Castelnuovo Scrivia 1986
  • AA.VV., Storia arte e restauri nel tortonese. Il palazzetto medioevale. Dipinti e sculture, Cassa di Risparmio di Tortona, 1993, pagg 94 e 97

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