Alfa-2 agonisti

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Con α2-agonisti si intendono una classe di farmaci agenti sui recettori α2 adrenergici, agonisti di noradrenalina e adrenalina.

CaratteristicheModifica

I recettori α2 sono recettori presinaptici con significato inibitorio: se stimolati bloccano il rilascio di adrenalina. Gli α2-agonisti inibiscono il rilascio di catecolamine, realizzando un blocco dell'attività simpatica.

UsoModifica

I farmaci α2-agonisti vengono utilizzati come antipertensivi ad azione centrale: attivano il centro vasomotore del SNC, il quale, una volta attivato, riduce le uscite ortosimpatiche, e quindi le resistenze periferiche. Possono causare ritenzione di sali, si possono pertanto associare a diuretici.

MetildopaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Metildopa.

Il metildopa è un farmaco neurotrasmetitore che viene metabolizzato in α-metil-noradrenalina (agonista selettivo per il recettore α2), riducendo le resistenze periferiche senza alterare la frequenza nei giovani; negli anziani invece riduce il precarico. Causa ritenzione salina.

ClonidinaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Clonidina.

Nel paziente supino riduce la gittata cardiaca. Non provoca effetti sulle risposte adrenergiche da esercizio. Viene molto utilizzata in ambito ipertensivo: è importante nel controllo delle crisi di astinenza da oppiacei (meno da alcool e nicotina) che provoca manifestazioni di iperattività del sistema simpatico centrale e periferico. È inoltre importante nel trattamento del glaucoma.

Gli effetti collaterali sono sedazione, xerostomia, disfunzioni sessuali.

TossicitàModifica

Gli α2-agonisti possono portare a manifestazioni di:

  • sedazione;
  • xerostomia;
  • sindrome da astinenza.