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Alfredo Barbini

vetraio italiano

Alfredo Barbini (Murano, 1912Murano, 13 febbraio 2007) è stato un vetraio italiano.

Biografia e produzione artisticaModifica

Fu da giovane maestro vetraio per la fornace Zecchin & Martinuzzi (gestita tra il 1932 e il 1934 da Francesco Zecchin e Napoleone Martinuzzi)[1]; in seguito divenne direttore artistico della vetreria Gino Cenedese, per la quale creò numerose statue in vetro e i cosiddetti Acquari, ossia «blocchi di vetro incolore che inglobavano coloratissimi elementi della flora e della fauna marina, precedentemente formati». Con la Cenedese partecipò alla Biennale di Venezia del 1948[2][3].

La recessione della Cenedese lo portò nel 1950 alla fondazione di una sua vetreria, nella cui conduzione fu coadiuvato dai figli Oceania e Flavio. La vetreria si specializzò nella lavorazione del vetro massiccio, del vetro sommerso e a partire dagli anni settanta della murrina e del soffiato sottile[2][4]. Partecipò inoltre alle Biennali di Venezia del 1950[5], 1954, 1960, 1962 e 1968[6].

Morì a Murano nel 2007, a 94 anni[7].

NoteModifica

  1. ^ Luca Melegati, Vetri, Arnoldo Mondadori, 1995, p. 95, ISBN 88-04-39641-5.
  2. ^ a b Dan Klein e Ward Lloyd, Storia del vetro, edizione italiana a cura di Attilia Dorigato, De Agostini, 1984, pp. 253-254.
  3. ^ Aa. Vv., XXIV Biennale di Venezia. Catalogo, Edizioni Serenissima, 1948, p. 341, ill. 97.
  4. ^ Marina Barovier, Rosa Barovier Mentasti e Attilia Dorigato, Il vetro di Murano alle Biennali 1895-1972, Leonardo Arte, 1995, p. 233, ISBN 88-7813-540-2.
  5. ^ Aa. Vv., XXV Biennale di Venezia. Catalogo, Alfieri editore, 1950, p. 402.
  6. ^ Marina Barovier, Rosa Barovier Mentasti e Attilia Dorigato, Il vetro di Murano alle Biennali 1895-1972, Leonardo Arte, 1995, pp. 249-255, ISBN 88-7813-540-2.
  7. ^ Andrea Tosi, È morto il maestro Barbini In lutto la Murano del vetro, in La Nuova Venezia, 13 febbraio 2007. URL consultato il 22 settembre 2014.
Controllo di autoritàVIAF (EN16147219 · ISNI (EN0000 0004 3958 8833 · LCCN (ENn83154831 · ULAN (EN500330577 · WorldCat Identities (ENn83-154831