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Alizia
Map of Aetolia and Acarnania.jpg
Antica mappa di Etolia e Acarnania
Nome originale Ἀλυζια
Territorio e popolazione
Lingua greco antico
Localizzazione
Stato attuale Grecia Grecia
Coordinate 38°42′33.43″N 20°57′07.96″E / 38.709287°N 20.95221°E38.709287; 20.95221Coordinate: 38°42′33.43″N 20°57′07.96″E / 38.709287°N 20.95221°E38.709287; 20.95221
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Alizia
Alizia

Alizia (in greco antico: Ἀλυζια) era una città dell'antica Grecia ubicata in Acarnania.

Secondo Eforo, il suo fondatore eponimo fu Aliseo, personaggio della mitologia greca, figlio di Icario e fratello di Penelope e Leucadio.[1]

Viene citata da Tucidide come uno dei luoghi che durante la guerra del Peloponneso erano amministrati dagli ateniesi.[2]

Senofonte, da parte sua, menziona che al largo della costa di Alizia, nell'anno 375 a.C. ci fu una battaglia navale tra gli Ateniesi guidati dallo stratega Timoteo e l'esercito spartano guidato da Nicoloco. La battaglia fu vinta dagli ateniesi e Timoteo fece erigere un trofeo ad Alizia.[3]

Strabone la situa a quindici stadi dalla costa, dove c'era un porto e un santuario consacrato a Ercole. Questo santuario fu il luogo di origine di una scultura di Lisippo chiamata Le fatiche di Ercole, che fu inviata a Roma da un pretoriano.[4]

Il sito è stato localizzato in un luogo situato a 3 km dalla costa dell'Acarnania di fronte all'isola di Leucade, nell'attuale Kandila.[5]

NoteModifica

  1. ^ Strabone X,2,9.
  2. ^ Tucídide VII,31.
  3. ^ Senofonte, Helénicas V,4,63-66.
  4. ^ Strabone X,2,21.
  5. ^ Tucidide, Storia della guerra del Peloponneso p.594, nota di Francisco Romero Cruz, Madrid : Cátedra (2005), ISBN 84-376-0768-X.

Collegamenti esterniModifica

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