Ambidestrismo

Capacità rara

L'ambidestrismo è la capacità di poter usare indistintamente entrambe le mani per compiere le azioni che normalmente si compiono con una sola di esse[1][2].

Etimologicamente, il termine è composto dalle parole latine ambi ("entrambe") e dexter ("abile").

L'ambidestrismo è dovuto a uno sviluppo simmetrico dell'area corticale motoria e dell'homunculus motorio di entrambi i lati nelle zone deputate al controllo neurale degli arti.

Gli ambidestri sono circa l’1% della popolazione mondiale. Si tratta di una condizione normalmente presente dalla nascita, la cui manifestazione principale si concretizza in un elettroencefalogramma particolare. Tuttavia, alcune persone, dopo essersi abituate ad usare anche l'altro braccio e/o l'altra gamba con esercizio costante, hanno dimostrato di essere in grado di utilizzarli entrambi allo stesso modo.[senza fonte]

CuriositàModifica

  • Nella mitologia greca, l'eroe peone Asteropeo è famoso proprio per il suo ambidestrismo.
  • Nel videogioco arcade western Gun.Smoke sono ambidestri il protagonista Billy e alcuni boss di fine livello.
  • Nel videogioco arcade Captain Commando è ambidestro uno dei personaggi giocabili, l'alieno Mack.
  • Nella serie di videogiochi Samurai Showdown è ambidestro Jubey Yagyu, un Samurai armato con due Katana.
  • Gli studi ed esperimenti di eugenetica effettuati da equipe di medici del Terzo Reich puntavano anche, attraverso accoppiamenti mirati tra maschi destrorsi e femmine mancine, o viceversa, ad aumentare le nascite di nuovi individui perfettamente ambidestri, ritenuti eventualmente più efficienti nelle mansioni fisiche e manuali, sia lavorative che sportive, soprattutto nell'attività militare.
  • Nel Marvel Cinematic Universe Occhio di Falco deve le sue abilità al fatto di essere ambidestro.

NoteModifica

  1. ^ Ambidestrismo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ^ Ambidestrismo, in Sapere.it, De Agostini.

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