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DescrizioneModifica

È un'anatra di medie dimensioni, lunga circa 40-45 centimetri[1]. Assomiglia alla femmina di codone comune (Anas acuta) ma il piumaggio bruno-rossastro è più scuro. Il maschio ha penne centrali della coda prolungate e lo specchio delle penne remiganti posto sulle ali è verde orlato di bianco. La femmina ha invece lo specchio di color marrone orlato bianco.

Distribuzione e habitatModifica

La specie è diffusa in alcune remote isole dell'Oceano Indiano meridionale.[1]

Vive presso i piccoli laghi d'acqua dolce, così come gli stagni, paludi, corsi d'acqua, d'inverno è più frequente sul litorale dove frequenta lagune litoranee, particolarmente in baie riparate.

TassonomiaModifica

Anas eatoni si distingue in due sottospecie:[2]

BiologiaModifica

AlimentazioneModifica

Si alimenta di vegetazione, di insetti e di crostacei.[senza fonte]

RiproduzioneModifica

Al di fuori della stagione riproduttiva, forma piccoli stormi, occasionalmente in concentrazioni fino a 200 uccelli. La stagione riproduttiva comincia a novembre per concludersi generalmente a gennaio o a febbraio, la femmina depone un minimo di 5 uova.[senza fonte]

Le principali minacce individuate dagli studiosi ricercatori sono costituite dai predatori introdotti dall'uomo in queste sperdute isole: i gatti selvaggi e i ratti possono essere una seria minaccia nell'immediato futuro. Gli uccelli che erano stati reintrodotti sull'Isola Amsterdam probabilmente si sono estinti a causa della predazione dei gatti e dei ratti.

Le stime effettuate nel periodo tra il 1982 e il 1985 indicavano una popolazione che andava dalle 46.800 alle 62.100 coppie nelle Isole Kerguelen, mentre solo 1.800-2.100 individui nelle Isole Crozet, queste stime potrebbero tuttavia essere riviste al giorno d'oggi per difetto e un rapido declino potrebbe già essere in stato avanzato.

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) BirdLife International 2016, Anas eatoni, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.2, IUCN, 2018. URL consultato il 30 marzo 2017.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Anatidae, in IOC World Bird Names (ver 9.1), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 30 marzo 2017.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Anas eatoni, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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