Apri il menu principale

Annibale Pizzarelli

musicista e direttore di coro italiano

Annibale Pizzarelli (Parma, 3 agosto 1885Parma, 23 agosto 1973) è stato un musicista e direttore di coro italiano.

BiografiaModifica

Si diplomò in fagotto al Conservatorio di Parma nel 1905 e si dedicò subito al canto corale, debuttando nel 1910 come direttore del coro del Teatro di Novellara. Nell'ottobre dello stesso anno cominciò a dirigere i cori negli spettacoli al Teatro Reinach e poi del Teatro Regio, nei quali lavorò per decenni. Nel 1912 fu nominato insegnante di canto corale nelle scuole elementari di Parma, nelle quali lavorò fino al 1940. Fondò e diresse la Corale Euterpe, che portò a distinguersi nei concorsi nazionali di Verona (1920) e Roma (1925). Fu sempre in competizione con la Corale Verdi fino a quando le due società si unirono [1].

 
Annibale Pizzarelli (al centro, con in mano il cappello) con i membri della Corale Verdi e con il direttore d'orchestra Arturo Toscanini

Si sposa con Imelde Blondi e da lei avrà due figli: Renzo, morto nel 1944 in un campo di concentramento in Germania per non essersi unito alla Repubblica Sociale Italiana e Giulia, morta nel 2009.

Dai suoi concittadini venne definito con l'appellativo in dialetto parmigiano di "al mester ch'à fatt cantar tutt Parma"[1]. .

Nel 1942 fondò la Corale Corridoni che ebbe breve esistenza. È stato anche direttore d'orchestra: al Teatro Reinach, nel novembre 1922 diresse la Bohème di Giacomo Puccini e ad esempio, quando presentò in 7 serate organizzate dalla Corale Euterpe il suo allievo Carlo Alfieri. È stato maestro del direttore di coro Edgardo Egaddi che lo affiancherà nella direzione del coro del Teatro Regio per poi prenderne il posto nel 1946[1].

A Parma gli è stata intitolata una strada[2]. .

Era cugino di secondo grado dell'ammiraglio e fisico Ugo Pizzarelli.

NoteModifica

  1. ^ a b c Dizionario dei musicisti del ducato di Parma, su biblioteche2.comune.parma.it. URL consultato il 4 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2005).
  2. ^ via Annibale Pizzarelli su Google Maps, su goo.gl. URL consultato il 29 luglio 2013.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica