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Anosmia

perdita totale della capacità di percepire gli odori
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Anosmia
Specialitàneurologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM781.1
ICD-10R43.0

L'anosmia è la perdita totale della capacità di percepire gli odori. Differisce dalla disosmia, che provoca una disfunzione della capacità olfattiva senza perdita totale.

EziologiaModifica

Può essere transitoria o permanente, congenita o acquisita e consegue, di solito, a malattie di tipo respiratorio, in particolare a carico del tratto nasale.

La perdita totale dell'olfatto può anche essere causata da un trauma cranico, dalla malattia di Parkinson, dalla malattia di Anzamer e da alcune neoplasie cerebrali.

Nel caso di anosmia congenita le cause si possono rintracciare nella sindrome di Kallmann attribuita alla mancata formazione del lobi olfattori dell'encefalo ed alla malattia di Refsum nella quale la perdita dell'olfatto si associa a retinite pigmentosa.[1]

L'anosmia si può anche ritrovare in malattie psichiatriche di tipo funzionale, come le isterie da conversione[2].

NoteModifica

  1. ^ "Dizionario dei sintomi", di Giancarlo De Mattia, Editori Riuniti, Roma, 1997, pag.17
  2. ^ Giovanni Colombo, Psicopatologia clinica, pag. 475

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