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BiografiaModifica

Dopo aver frequentato la Scuola militare Nunziatella di Napoli e il 153º Corso dell’Accademia militare a Modena, dal 1975 al 1977 è al Reggimento a Cavallo. Poi ha comandato le compagnie di Melito Porto Salvo e di Nola. Nel 1992 diviene comandante provinciale di Brindisi fino al 1995, e di Palermo dal 1998 al 2000. Per un biennio ricopre la carica di comandante del 4º Reggimento carabinieri a cavallo. Dal 2004 al 2006 ha comandato la Legione carabinieri Marche. Nel 2008 è Direttore dell’Istituto Alti Studi della Difesa e dal 2009 al 2010 è comandante della scuola sottufficiali di Firenze e quindi, promosso generale di divisione, del Comando carabinieri Ministero affari esteri.[1]

Nel luglio 2014 è promosso generale di corpo d'armata e posto al vertice del Comando Interregionale "Vittorio Veneto" a Padova. Nel giugno 2015 è comandante delle Unità mobili e Specializzate dei Carabinieri "Palidoro". Il 21 marzo 2016 viene nominato dal consiglio dei ministri Vice Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri.[2]

Il 25 ottobre 2016 si insedia come comandante del neo costituito Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare, che il 1º gennaio 2017 assorbe personale e funzioni del soppresso Corpo forestale dello Stato[3]. Resta vice comandante dell'Arma, mentre lascia il comando delle unità mobili Palidoro.

Nel marzo 2017 lascia anche l'incarico di vice comandante e resta alla guida dei Carabinieri Forestale. Nel febbraio 2018, al compimento dei 65 anni, ha lasciato il servizio attivo ed è transitato in ausiliaria, ma è stato contestualmente richiamato, con lo stesso grado, al comando dei Carabinieri Forestale fino al 31 dicembre 2018 [4], quando lascia al generale di corpo d'armata Angelo Agovino, e collocato in congedo.

OnorificenzeModifica

  Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 27 settembre 2012[5]

NoteModifica