Apri il menu principale

Apatura iris

specie di farfalla

DescrizioneModifica

I maschi posseggono brillanti sfumature viola-porpora, che non sono dovute a pigmenti chimici, come avviene nella maggior parte delle farfalle, ma a fenomeni fisici di diffrazione e interferenza della luce; per questo motivo cambiano a seconda dell'angolo di incidenza dei raggi luminosi. Entrambi i sessi sono caratterizzati da una colorazione marrone-scura sulle pagine inferiori, linee bianche e un anello arancione su ogni ala posteriore. Le femmine sono generalmente più grandi e presentano disegni più estesi.
La lunghezza delle ali anteriori oscilla tra i 33 e i 42 mm.
I bruchi sono invece verdi con bande gialle e bianche e con due corni.

BiologiaModifica

È una specie sciafila (che vive nell'ombra).
Le femmine trascorrono la maggior parte della loro vita sui rami, scendendo a terra solo per depositare le uova. Anche i maschi trascorrono la maggior parte della propria vita sulle cime degli alberi, difendendo il loro territorio dai rivali, sebbene discendano di tanto in tanto per bere dalle pozze fangose o per nutrirsi.
Il bruco vive invece sull'olivello spinoso in agosto/settembre e nuovamente in maggio/giugno dopo l'ibernazione. Esiste una sola generazione annuale con sfarfallamento nelle vicinanze del mese di luglio.
A differenza della maggior parte delle farfalle, l'Apatura iris si nutre di sostanze zuccherine secrete dagli afidi, di fiori di rovo, di urina e di carogne.

Distribuzione e habitatModifica

Abita nelle regioni meridionali dell'Inghilterra e in gran parte dell'Europa centro-orientale.
In Italia si ritrova nelle regioni settentrionali, nei boschi e nelle radure del piano basale e montano tra i 500 e 1.900 m slm, specie dove abbonda la quercia.

NoteModifica

  1. ^ David Carter, Guarda & scopri - Farfalle e falene, Fabbri Editori, 1992, ISBN 88-450-4452-1.

BibliografiaModifica

  • Brian Hargreaves e Michael Chinery. Farfalle e falene Collins - Avallardi (1993) ISBN 88-11-93967-4
  • (EN) Kükenthal, W. (Ed.), Handbuch der Zoologie / Handbook of Zoology, Band 4: Arthropoda - 2. Hälfte: Insecta - Lepidoptera, moths and butterflies, in Kristensen, N. P. (a cura di), Handbuch der Zoologie, Fischer, M. (Scientific Editor), Teilband/Part 35: Volume 1: Evolution, systematics, and biogeography, Berlino, New York, Walter de Gruyter, 1999 [1998], pp. x + 491, ISBN 978-3-11-015704-8, OCLC 174380917.
  • (EN) Scoble, M. J., The Lepidoptera: Form, Function and Diversity, seconda edizione, London, Oxford University Press & Natural History Museum, 2011 [1992], pp. xi, 404, ISBN 978-0-19-854952-9, LCCN 92004297, OCLC 25282932.
  • (EN) Stehr, F. W. (Ed.), Immature Insects, 2 volumi, seconda edizione, Dubuque, Iowa, Kendall/Hunt Pub. Co., 1991 [1987], pp. ix, 754, ISBN 978-0-8403-3702-3, LCCN 85081922, OCLC 13784377.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica