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Apparizione della Vergine a san Filippo Neri

dipinto di Giambattista Tiepolo

L'Apparizione della Vergine a San Filippo Neri è una pala d'altare dipinta da Giambattista Tiepolo

Apparizione della Vergine a San Filippo Neri
Giovanni Battista Tiepolo 025.jpg
AutoreGiambattista Tiepolo
Data1739-1740
Tecnicaolio su tavola
Dimensioni360×182 cm
UbicazioneChiesa di San Filippo, Camerino

StoriaModifica

La chiesa di San Filippo, a Camerino, costruita dai monaci oratoriani nel 1733 è in stile barocco e ha un'unica navata e due cappelle laterali. Nella cappella laterale destra, contornata da un trionfo di stucchi, c'è la pala d'altare Apparizione della Vergine a San Filippo Neri di Giambattista Tiepolo che è l'unica opera di questo pittore veneto conservata nell'Italia Centrale. Dal Palazzo Arcivescovile, dove era provvisoriamente conservata, è stata riportata nella cappella - dov'era destinata fin dal suo arrivo a Camerino - in seguito alla riapertura della chiesa di San Filippo, dopo i restauri dei rovinosi crolli dovuti al sisma del 1997. Con la scossa di terremoto di magnitudo 6,5, domenica 30 ottobre 2016 alle ore 7:41, parte del tetto della chiesa è venuto giù di colpo e il dipinto potrebbe essere perduto.[1] Per un soffio la pala di Tiepolo fu salvata dall'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, perché in quel momento si trovava nel locali del gabinetto di restauro degli Uffizi e fu trasferirla in fretta al piano ammezzato, salvandola così dal fango dell’Arno.

La Vergine appare improvvisamente a San Filippo Neri, mentre è intento a leggere, vestito dei suoi più solenni abiti sacerdotali. Il Santo lascia cadere a terra il libro e ammira la Madonna che ha in braccio il Bambino, e siede sopra una nuvola sostenuta da angeli. Il dipinto è fastoso ma equilibrato, ricca e particolareggiata è la veste del Santo e la Madonna ha una dolcissima espressione.

La pala, che appartiene allo stesso periodo della Madonna con le Sante Caterina, Rosa col Bambino e Agnese, ha una struttura compositiva morbida e armonica, al contrario della complessa cornice di contorno, realizzata con quattro colonne bianche laterali che sorreggono una trabeazione mistilinea, illuminata da dorature e con al centro lo splendore della colomba dello Spirito Santo. La cappella laterale è un tripudio di decorazioni delicate, bianche e dorate.

NoteModifica

  1. ^ Il dipinto è stato recuperato dai Vigili del Fuoco di Trento, nel pomeriggio del 4 novembre 2016, insieme all'icona di Santa Maria in via, ed è stato portato in luogo sicuro e segreto. Appare integro, così come gli stucchi della cappella dove era posizionato. Il 1 novembre, giorno in cui è stata creata questa voce, non si avevano notizie sullo stato della pala di Tiepolo, ma si sapeva del crollo di gran parte del tetto della chiesa, per le immagini riprese dall'alto da un drone.

BibliografiaModifica

  • Massimo Gemin, Filippo Pedrocco, Giambattista Tiepolo: i dipinti, opera completa, Venezia, Arsenale, 1993, SBN IT\ICCU\VEA\0047903.

Voci correlateModifica