archive.is

archivio online di pagine web

archive.is (precedentemente archive.today; o archive.vn) è un sito di archiviazione che memorizza screenshot di pagine web.[1] Il suo software recupera una pagina alla volta come fa WebCite, più piccola di 50 MB ciascuna, ma con supporto per siti "moderni" ("Web 2.0") come Google Maps e Twitter.

archive.is
sito web
Logo
Logo
uno screenshot del sito
URLarchive.is/, archive.ph/, archive.vn/, archive.fo/, archive.md/, archive.li/, archiveiya74codqgiixo33q62qlrqtkgmcitqx5u2oeqnmn5bpcbiyd.onion/ e archive.today/
Tipo di sitoarchiviazione
LinguaInglese
Registrazioneno
Scopo di lucrono
Lancio16 maggio 2012
Stato attualeattivo

archive.is utilizza la navigazione senza header per registrare quali risorse incorporate devono essere acquisite per fornire un'archiviazione di alta qualità e crea un'immagine in formato PNG per fornire una visualizzazione statica e non interattiva della rappresentazione.[2]

archive.is può acquisire singole pagine in risposta a richieste specifiche di utenti.[3][4][5]

Storia modifica

archive.is è stato fondato nel 2012. Il nome originariamente era archive.is ma nel maggio 2015 è stato cambiato il nome del mirror principale in archive.is.[6] Nel gennaio 2019 il mirror principale è divenuto archive.is.[7]

Da luglio 2013, archive.is supporta l'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) del Memento Project.[8][9]

Caratteristiche modifica

archive.is registra solo testo e immagini, escludendo video, XML, RTF, fogli di calcolo (XLS o ODS) e altri contenuti non statici. Tiene traccia della cronologia delle istantanee salvate, restituendo all'utente una richiesta di conferma prima di aggiungere una nuova istantanea di un indirizzo Internet già salvato.[10]

A partire da gennaio 2020 è stata introdotta l'anteprima dei video salvati da YouTube e, da marzo, un add-on specifico per Firefox.

Ad un dominio di primo livello può essere assegnato un offset fisso che limita il numero di pagine web memorizzabili. La coda viene gestita con logica FIFO: la pagina salvata per prima fra quelle di un dato dominio è anche la prima ad essere cancellata per lasciare spazio a nuove URL. Se ad esempio le pagine memorizzate sono 1 750, l'istruzione https://archive.today/offset=10/http://web.archive.org/* rende come https://archive.today/offset=1785/http://web.archive.org/*.[non chiaro]

La barra degli strumenti di ricerca abilita gli operatori di parole chiave avanzate, usando * come carattere jolly. Un paio di virgolette indirizzano la ricerca a una sequenza esatta di parole chiave presenti nel titolo o nel corpo della pagina Web.

Le pagine possono essere cancellate dai gestori del sito successivamente al loro salvataggio che non è permanente.

Note modifica

  1. ^ (EN) Martin Brinkmann, Create publicly available web page archives with Archive.is, su Ghacks, 22 aprile 2015. URL consultato il 13 giugno 2015 (archiviato il 23 luglio 2018).
  2. ^ (EN) Justin Brunelle, Mat Kelly, Michele C. Weigle e Michael L. Nelson, The impact of JavaScript on archivability (PDF), in International Journal on Digital Libraries, vol. 17, n. 2, 25 gennaio 2015, pp. 95–117, DOI:10.1007/s00799-015-0140-8. URL consultato il 30 luglio 2019 (archiviato il 27 maggio 2019).
  3. ^ (EN) Dan Dascalescu, Web page archiving – Dan Dascalescu's Wiki (review), su Wiki.dandascalescu.com, 18 febbraio 2013. URL consultato il 3 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2013).
  4. ^ (EN) Jason Koebler, Dear GamerGate: Please Stop Stealing Our Shit, su Motherboard, 29 ottobre 2014. URL consultato il 30 luglio 2019 (archiviato il 27 maggio 2019).
    «There is no way for a website to protect itself from having an Archive.today user mirror the site.»
  5. ^ (EN) archive.is/faq, su archive.is. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  6. ^ (EN) Why did you change the URL back from archive-today to archive-is?, su Archive.is Blog, 3 maggio 2015. URL consultato il 6 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2015).
  7. ^ (EN) archive.is, Please do not use archive.IS mirror for linking (Tweet), su Twitter, 4 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2019).
  8. ^ (EN) Michael L. Nelson, Archive.is Supports Memento, su Research and Teaching Updates, Web Science and Digital Libraries Research Group at Old Dominion University, 9 luglio 2013. URL consultato il 17 settembre 2013 (archiviato il 27 luglio 2013).
  9. ^ (EN) archive.is, su Memento Protocol Information, Memento Development Group. URL consultato il 17 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2013).
  10. ^ (EN) Example snapshot history on archive.is, su archive.today.

Voci correlate modifica

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