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Arriano (greco Ἀῤῥιανός; dopo il I secolo a.C. – ...) è stato un poeta epico greco antico.

Indice

Biografia e opereModifica

Arriano visse in un periodo imprecisato dopo l'epoca di Virgilio, che avrebbe tradotto in greco.

Secondo il lessico Suda, che di fatto è l'unica fonte per le notizie che abbiamo[1], scrisse diverse opere, a metà tra la versificazione di temi retorici e l'epica storica tardo-ellenistica.

OpereModifica

Abbiamo, in realtà, solo notizie di alcune opere di Arriano. Suda, infatti, cita una sua traduzione greca in esametri delle Georgiche di Virgilio, una Alessandriade (Ἀλεξανδρίας) - un poema epico sulle imprese di Alessandro Magno in ventiquattro libri - e un poema su un certo Attalo.

In realtà, a giudicare dal tema del poema maggiore, si potrebbe situare Arriano in piena età dei Severi, quando il tema di Alessandro, propagandato da Caracalla, ricevette un notevole impulso[2]. A tal proposito, se quest'ipotesi è corretta, si deve identificare l'Attalo del poema citato non con un re di Pergamo, quanto, piuttosto, con un locale evergete, Gaio Claudio Attalo Patercoliano, a noi noto da iscrizioni come operante intorno al 210 d.C.

NoteModifica

  1. ^ Raccolte in SH n. 207.
  2. ^ S. Swain, Arrian the epic poet, in "JHS", n. 111 (1991), p. 211.

BibliografiaModifica

  • S. Swain, Arrian the epic poet, in "JHS", n. 111 (1991), p. 211.
  • A. Cameron, Callimachus and his critics, Princeton, PUP, 2017, p. 284.