Atlanersa

re
Atlanersa
Atlanersa seal AF10119 mp3h8750.jpg
Sigillo di Atlanersa. Parigi, Louvre (AF 10119).
Re di Nubia
In carica 653 a.C.-640 a.C.
Incoronazione ca 653 a.C.
Predecessore Tanutamani
Successore Senkamanisken
Morte ca 640 a.C.
Sepoltura piramide (Nu. 20)
Luogo di sepoltura Nuri
Padre Taharqa o Tanutamani
Madre [...]salka
Consorte Yeturow, Khaliset, Maletaral?, Peltasen?, Taba[...]?
Figli Senkamanisken?

Atlanersa (... – 640 a.C. circa) è stato un sovrano del regno di Kush.

A differenza del suo predecessore Tanutamani, che fu l'ultimo faraone della XXV dinastia egizia e regnò su quasi tutto l'Egitto e la Nubia, il potere di Atlanersa era limitato alle regioni a sud di Assuan.

BiografiaModifica

Figlio di Taharqa[1] o forse di Tanutamani[2], sua madre era una regina il cui nome non ci è giunto per intero, "[...]salka". Atlanersa sposò due delle sue sorelle, Yeturow e Khaliset, ma tra le altre mogli ci sarebbe potuta essere Maletaral (madre del successore Senkamanisken) e Peltasen. Una donna col nome parzialmente in lacuna, "Taba[...]" potrebbe essere stata un'ulteriore consorte[2].

Atlanersa è noto da raffigurazioni e da un basamento in granito rinvenuto nel Tempio di Amon a Gebel Barkal, da dove proviene anche un altare a suo nome. A Dongola è stato ritrovato un frammento di obelisco coi suoi cartigli. Venne sepolto a Nuri, nella piramide Nu. 20[1].

TitolaturaModifica

Anche se ormai il dominio sull'Egitto era perduto, Atlanersa ed i suoi successori continuarono ad adottare, in modo puramente formale, la titolatura reale egizia[3][4]:

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
 
Djeregtawy Colui che ha fondato le Due Terre
G16
nbty (nebti) Le due Signore
Merimaat Amato da Maat
G8
ḥr nbw Horo d'oro
Semenhepu Che stabilisce le leggi
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
 
raAa1
D43
kA
 
Khukara Protetto dal ka di Ra
G39N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
 
itirw
n
r
Aa18
 
Atlanersa

NoteModifica

  1. ^ a b Dows Dunham, M. F. Laming Macadam, Names and Relationships of the Royal Family of Napata. Journal of Egyptian Archaeology 35, 1949, pp.139-149
  2. ^ a b Dodson A [e] Hilton D (2004), The Complete Royal Families of Ancient Egypt, Thames & Hudson, ISBN 0-500-05128-3.
  3. ^ László Török, The kingdom of Kush: handbook of the Napatan-Meroitic Civilization
  4. ^ Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9ª ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, p. 612, ISBN 978-88-420-5651-5.

BibliografiaModifica

  • László Török, in: Fontes Historiae Nubiorum, Vol. I, Bergen 1994, pp. 210-211, ISBN 82-991411-6-8

Altri progettiModifica