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Il neologismo atomtronica deriva dalla contrazione dei termini anglosassoni "Atom Electronics", elettronica fondata sugli atomi, dove gli atomi hanno un ruolo analogo a quello degli elettroni nei circuiti elettronici.[1][2][3]

DescrizioneModifica

Quando determinati atomi vengono portati a temperature molto basse tali da formare un condensato di Bose-Einstein, e mantenuti in posizione ordinata tramite un reticolo ottico realizzato con fasci laser, possono formare stati analoghi agli elettroni in mezzi a stato solido-cristallino, come i semiconduttori. Il drogaggio tramite impurità permette la creazione di stati n e p analoghi ai semiconduttori, e una batteria atomtronica può essere realizzata mantenendo due contatti a un potenziale chimico differente.[1] È stata dimostrata la possibilità teorica di realizzare dispositivi atomtronici analoghi ai diodi e transistor.[2]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) B. Seaman, M. Krämer, D. Anderson, M. Holland, Atomtronics: Ultracold-atom analogs of electronic devices, in Physical Review A, vol. 75, nº 2, 2007, DOI:10.1103/PhysRevA.75.023615.
  2. ^ a b (EN) R. Pepino, J. Cooper, D. Anderson, M. Holland, Atomtronic Circuits of Diodes and Transistors, in Physical Review Letters, vol. 103, nº 14, 2009, DOI:10.1103/PhysRevLett.103.140405. PDF
  3. ^ (EN) Jeffrey G. Lee, Brian J. McIlvain, C. J. Lobb, W. T. Hill, Analogs of Basic Electronic Circuit Elements in a Free-Space Atom Chip, in Scientific Reports, vol. 3, 2013, DOI:10.1038/srep01034.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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