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Con il termine Audiofilia s'intende la materia che studia il miglioramento della musica riprodotta da apparecchiature elettroniche in ambiente domestico. La sorgente del suono può essere qualcunque purché consenta alta qualità di riproduzione, dal disco in vinile al compact disc o al DVD Audio o al SACD, dal nastro magnetico agli streaming lossless, dai file audio alle track dei registratori digitali di alto livello.

Tale proponimento avviene con l'utilizzo di apparecchiature atte a riprodurre un evento sonoro nella migliore forma possibile.

Lo scopo dell'audiofilo è l'ottenimento della riproduzione di un evento sonoro quanto più reale possibile, attraverso la combinazione di vari apparecchi, secondo criteri che passano dall'empirismo all'utilizzo di sofisticati sistemi di misura (o entrambi) a seconda delle scuole di pensiero.

I componenti di una classica catena audio hi-fi possono spaziare dall'analogico al digitale ed essere composti in svariate maniere, dai music server e i player per musica liquida, alle catene analogiche di vario genere, con sorgenti più disparate.

Per quanto concerne ad esempio la riproduzione analogica con i dischi in vinile sono solitamente questi: il cosiddetto piatto oppure un giradischi integrato, dotato di fonorivelatore, puntina di lettura, braccio del giradischi, pre-pre o trasformatore audio BF (in caso tipicamente di testine MC, spesso presente in impianti hi-end), preamplificatore phono, preamplificatore, finali di potenza, diffusori. Per la riproduzione dei CD viene usato un apparecchio lettore che può essere abbinato ad un convertitore digitale-analogico o può averlo incorporato; questi elementi possono essere tutti di costruttori diversi. Anche i cavi che collegano le varie apparecchiature sono considerati da alcuni appassionati elementi che possono modificare le caratteristiche della riproduzione, sebbene in misura minore rispetto agli altri componenti della catena. Anche sul fronte della cosiddetta musica liquida i fruitori più esigenti in fatto di qualità, hanno a disposizione nuovi sistemi operativi ottimizzati esclusivamente alla gestione dei file audio. È da tenere presente l'enorme importanza dell'ambiente in cui verrà installato l'impianto dato che dovrà adattarsi per caratteristiche alla cubatura ed all'arredamento presente. La grandezza fisica dei diffusori, nonché la pressione acustica erogabile dagli stessi, è in funzione delle dimensioni della stanza in cui si pone l'impianto.

In sostanza l'obiettivo dell'audiofilo è ottenere, tra le proprie mura abitative, un "palcoscenico virtuale" il più simile possibile a quello in cui è stato registrato l'evento sonoro.

Voci correlateModifica