Autostazione TIBUS

autostazione di Roma

L'Autostazione Tiburtina Bus, meglio nota come Autostazione TIBUS, è un'autostazione di Roma, sita nei pressi della stazione di Roma Tiburtina, presso cui confluiscono centinaia di autolinee nazionali e internazionali. Per volume di passeggeri, circa 8 milioni all'anno[1], è considerata la maggiore autostazione d'Italia.

Autostazione Tiburtina Bus
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
IndirizzoLargo Guido Mazzoni
Coordinate41°54′33.02″N 12°31′42.55″E
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1995
Usoautostazione
Area calpestabile8000 

È gestita in regime di concessione per conto del Comune di Roma Capitale dalla società Tiburtina Bus.

L'autostazione fu realizzata nel corso degli anni '90 al fine di creare un'area adibita alla sosta dei pullman a lunga percorrenza, che fino ad allora stazionavano prevalentemente in pieno centro nei pressi di piazza della Repubblica. Nel 1999 il comune di Roma e la società Tiburtina Bus, partecipata da operatori dei servizi di linea interessati, firmarono una convenzione per la realizzazione e il successivo esercizio dell'autostazione, divenuta pienamente operativa nel 2002.[1]

A scadenza della concessione, più volte prorogata, nel marzo 2016 è iniziato uno scontro col comune che ha accusato l'azienda di occupare abusivamente l'area; successivamente nel 2018 la Guardia di Finanza ha rilevato infatti la presenza di un danno erariale di circa 4 milioni di euro per il mancato aggiornamento della convenzione tra comune e Tibus, rimasta invariata dal 1999 al 2016.[2] Per ovviare alla scadenza della concessione il comune aveva inizialmente valutato l'idea di mettere a gara il servizio di gestione dell'autostazione[3], tuttavia nell'ambito del progetto per l'abbattimento della sopraelevata della Tangenziale Est è stata avanzata dall'ente comunale l'idea di delocalizzare la struttura[4] nel piazzale est della stazione Tiburtina, realizzando inoltre un nuovo nodo di scambio presso la stazione Anagnina.[5] La Tiburtina Bus ha tuttavia presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio contro lo spostamento[6], proponendo la realizzazione di una riqualificazione dell'area in project financing.[7][8]

Descrizione

modifica

L'autostazione è sita in largo Guido Mazzoni, nel quartiere Nomentano nei pressi della stazione di Roma Tiburtina, ed occupa un'area complessiva di circa 8 000 metri quadrati. Dispone di 22 stalli per gli autobus, 19 dei quali utilizzati per le partenze e i rimanenti tre per gli arrivi, una palazzina di uffici, nove locali commerciali dei quali cinque adibiti a biglietterie e i rimanenti quattro a bar, edicole e tabaccai, servizi igienici, una sala d'attesa e pensiline.

Trasporti

modifica
   È raggiungibile dalla stazione di Roma Tiburtina.
  È raggiungibile dalla stazione Tiburtina.
  1. ^ a b Chi siamo, su tibusroma.it. URL consultato il 4 marzo 2023 (archiviato il 30 settembre 2022).
  2. ^ Autostazione Tibus, Gdf: "Canone bloccato dal '99: danno di 4 milioni per Roma capitale", in la Repubblica - Roma, 3 ottobre 2018. URL consultato il 4 marzo 2023.
  3. ^ Ylenia Sina, Autostazione Tibus a Tiburtina, la denuncia: "Autorizzazione scaduta nel marzo 2016", in RomaToday, Citynews. URL consultato il 4 marzo 2023.
  4. ^ Ylenia Sina, Tangenziale Est, il progetto per demolirla è pronto: "I cantieri nel 2018", in RomaToday, Citynews, 17 maggio 2017. URL consultato il 4 marzo 2023.
  5. ^ Enrico Tata, L’autostazione degli autobus Tibus verrà trasferita solo in parte da Tiburtina ad Anagnina, in Fanpage.it, 30 novembre 2018. URL consultato il 4 marzo 2023.
  6. ^ Tibus presenta ricorso contro lo spostamento dell’autostazione ad Anagnina, in Autobus Web, Vado e Torno Edizioni, 8 gennaio 2019. URL consultato il 4 marzo 2023.
  7. ^ Ylenia Sina, Tiburtina, Tibus lancia la sua sfida: "Ecco come rivoluzioneremo l'area della stazione", in RomaToday, Citynews, 24 maggio 2017. URL consultato il 4 marzo 2023.
  8. ^ Autostazione pullman a Anagnina, Tibus: "Perché spendere 600 mila euro per un progetto provvisorio?", in RomaToday, Citynews, 2 novembre 2018. URL consultato il 4 marzo 2023.

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica