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Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ingegneria sismica.
Cattedrale di Nostra Signora degli Angeli a Los Angeles, dotata di isolamento sismico.

In ingegneria sismica con il termine "isolamento sismico" alla base (in inglese, base isolation) delle strutture si intende quella tecnica di progettazione strutturale antisismica che prevede l'utilizzo di isolatori sismici. Essi vengono posizionati tra le fondazioni e la soprastruttura e sono generalmente realizzati mediante cuscinetti di neoprene armato, ma ne esistono di diverse tipologie basate su differenti principi fisici.

L'idea di base di tale tecnica, quale che sia la tipologia di isolatori utilizzati, consiste nell'abbassare la frequenza della vibrazione della struttura soprastante rispetto a quella proveniente dal terreno (disaccoppiamento), allontanandola, in particolare, dalle frequenze di risonanza della struttura. Tale abbassamento della frequenza della vibrazione trasmessa alla struttura soprastante si traduce in un movimento molto lento (con bassissime accelerazioni) della stessa, con conseguente riduzione quasi completa delle azioni sismiche su essa agenti.

Mediante tale tecnica si riesce ad isolare quasi completamente la struttura dagli effetti del sisma realizzando così la protezione sismica voluta.

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