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Basilica del Sacro Cuore di Gesù (Grosseto)

edificio religioso di Grosseto
Basilica del Sacro Cuore di Gesù
Sacred Heart of Jesus (Grosseto).JPG
La basilica del Sacro Cuore vista da via della Pace
StatoItalia Italia
RegioneToscana
LocalitàGrosseto
Religionecattolica
TitolareSacro Cuore di Gesù
Diocesi Grosseto
Consacrazione26 aprile 1958
ArchitettoIng. Ernesto Ganelli
Stile architettoniconeorinascimentale-razionalista
Inizio costruzione1954
Completamento1958

Coordinate: 42°46′05.63″N 11°06′51.41″E / 42.768231°N 11.114281°E42.768231; 11.114281

La basilica del Sacro Cuore di Gesù è un edificio religioso situato a Grosseto. La sua ubicazione è nella zona semicentrale nord-orientale della città, lungo via della Pace. Nel giugno del 1958 papa Pio XII l'ha elevata alla dignità di basilica minore.[1]

StoriaModifica

La chiesa fu costruita negli anni cinquanta del secolo scorso, più precisamente tra il 1954 e il 1958, dall'Impresa Egisti su progetto dell'ingegner Ernesto Ganelli.

La consacrazione avvenne il 26 aprile 1958, nel quindicesimo anniversario del bombardamento aereo subito dalla città di Grosseto, nel più triste lunedì dell'Angelo della sua storia. L'edificio religioso, elevato subito a basilica, fu costruito a perenne ricordo dei caduti in quel sanguinoso evento bellico, a cui è stata dedicata una cripta.

DescrizioneModifica

La basilica del Sacro Cuore di Gesù si presenta come un imponente edificio religioso in stile moderno-funzionale.

La facciata, preceduta da una gradinata, è interamente rivestita in travertino e si caratterizza per il pronao a tre ordini chiusi in alto da altrettanti archi a tutto sesto, sovrastati a loro volta da quattro statue in bronzo (una per ogni pilastro), realizzate dallo scultore Tolomeo Faccendi. Nella parte superiore della facciata si aprono tre pentafore a tutto sesto, disposte l'una sopra l'altra.

Le pareti esterne delle fiancate laterali e della parte posteriore si presentano rivestite in mattoni, mentre il travertino riveste i pilastri e il coronamento sommitale.

 
Statua dorata rappresentante Gesù sulla sommità della cupola

Sul fianco destro si eleva il campanile di forma ottagonale (altezza 75 metri), prevalentemente rivestito in mattoni che lasciano spazio, nella parte sommitale, ad un coronamento in travertino in cui si aprono otto monofore a tutto sesto (una per lato) attorno alla cella campanaria. La parte apicale della torre campanaria, a forma piramidale, è ricoperta in rame ed è ben visibile anche a distanza dall'esterno della città (punto più alto della città). Altro elemento che caratterizza l'edificio religioso è la cupola poligonale (altezza 55 metri), rivestita anch'essa in rame, presenta il ballatoio esterno ed una pregevole lanterna sovrastata da una statua dorata di Gesù a braccia aperte che simboleggia il Sacro Cuore.

L'interno si presenta a navata unica, molto ampia, con tre absidi semicircolari ed una cripta, dedicata ai caduti durante il bombardamento del 26 aprile 1943. L'elemento caratterizzante dell'interno è il marmo con cui sono stati realizzati il pavimento, gli altari e le acquasantiere.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Marcella Parisi, Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero, Siena, C&P Adver Effigi, 2001.

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