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Battaglia di Reynogüelén
parte della Guerra di Arauco
DataInverno australe del 1536
LuogoReynogüelén
EsitoVittoria degli spagnoli
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
100 cavalieri
100 fanti[1]
4 400 - 5 000 indiani ausiliari[2]
24 000 - 30 000[3]
Perdite
2 morti spagnoli[4]
alcuni feriti
perdita di molti ausiliari[5]
"Molti indiani morti"[6]
"una moltitudine di morti"[7]
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La battaglia di Reynogüelén (Reinogüelén, Reinohuelén o Reynohuelén), fu un conflitto combattuto nel 1536 tra impero spagnolo e Mapuche, nel corso della conquista dell'impero Inca.

StoriaModifica

La battaglia[8] si svolse nei pressi della confluenza dei fiumi Ñuble ed Itata,[9] in Cile. Questo scontro viene considerato l'inizio della guerra di Arauco.

Diego de Almagro, dopo aver raggiunto la valle del Mapocho nel 1536, inviò Gómez de Alvarado con una spedizione di 200 spagnoli, 100 cavalieri e 100 fanti,[1] con numerosi ausiliari indiani,[2] verso il Cile meridionale con la missione di esplorare la regione dello stretto di Magellano. Il gruppo avanzò senza trovare molta resistenza da parte dei Promaucaes. Dopo aver attraversato l'Itata furono intercettati da un gruppo numeroso di Mapuche, probabilmente 24000,[3] armati di archi e picche.[10]

I Mapuche portarono molti assalti, respinti con successo dagli spagnoli. Frustrati dalle sconfitte, e confusi dagli sconosciuti cavalli, dalle armi in ferro, e dalle armatture dei conquistadores, i nativi si ritirarono, lasciando sul campo molti morti ed oltre 100 prigionieri.[11] Gli spagnoli persero solo due uomini, ma molti altri furono feriti.

Scoraggiato dalla ferocia dei Mapuche, e dall'apparente mancanza di oro ed argento in quelle terre, Gómez de Alvarado decise di tornare per informare Almagro dell'accaduto. Questa battaglia ebbe una grossa influenza sull'intera spedizione di Almagro, e causò, in parte, la ritirata dell'anno successivo in Perù.

NoteModifica

  1. ^ a b Marmolejo, Capitolo II: "doscientos hombres"; Lobera, Capitolo VI: "cien hombres de a caballo"
  2. ^ a b Goyeneche, Libro I, Capitolo I: "11,000 indios auxiliares" all'inizio della spedizione, "15,000" prima di entrare in Cile. Quindi il rapporto era di 22-25 indiani per ogni spagnolo. Potrebbe esserci stato anche un grooso contingente di Inca. Secondo Goyeneche, Amalgro iniziò la propria spedizione con 300 fanti, 200 cavalieri e 11000 ausiliari indiani. Goyeneche dice anche che 15000 soldati Inca guidati da Inca Paullo li accompagnarono. Oltre 100 spagnoli si unirono alla spedizione dopo l'attraversamento delle Ande, portando a 600 il totale.
  3. ^ a b Marmolejo, Capitolo II: "grande número de naturales comarcanos a aquel territorio"; de Lobera, Capitolo VI: "El número de los indios era excesivo"; Goyeneche, Libro I, Capitolo I: "fueron en número de 24 a 30.000 hombres le presentaron batalla"
  4. ^ de Lobera, Capitolo VI: "entre tanta multitud de difuntos solos dos eran españoles"
  5. ^ Goyeneche, Libro I, Capitolo I
  6. ^ Marmolejo, Capitolo II, "muerto muchos indios"
  7. ^ de Lobera, Capitolo VI "multitud de difuntos"
  8. ^ Renuhuelén era il nome originale della regione orientale degli odierni comuni di Parral nella provincia di Linares, e Ñiquén e San Carlos nella provincia di Ñuble. Fu anche il nome originale dell'alto corso del Perquilauquén. In seguito venne trasformato in Reinohuelén, Reinogüelén, Reinohuelén e Reynohuelén. Francisco Solano Asta-Buruaga y Cienfuegos, Diccionario geográfico de la República de Chile, seconda edizione, New York, D. Appleton y compañía, 1899, pg. 654-655
  9. ^ Marmolejo, Capitolo II, "un río grande que se llama Itata"; Lobera, Capitolo VI, "...un lugar donde se juntan dos ríos, el uno llamado Itata y el otro Ñuble,..."
  10. ^ Lobera, Capitolo VI "sus escuadrones formados con gran suma de flecheros y piqueros"
  11. ^ Lobera, Capitolo VI "... poner a recaudo a los indios que en la batalla habían preso, los cuales eran más de ciento,... "

BibliografiaModifica