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Bene fungibile, secondo la tradizione romanistica del diritto, è il termine che indica le res quae pondere numero mensura constant, cioè i beni non presi in considerazione nella loro individualità, ma, essendo intercambiabili vengono indicati solo nel genere e individuati per numero, peso, misura. I beni fungibili appartengono a una categoria astratta che rileva nella misura in cui possa essere pesata, misurata o enumerata. Ove siano presi in prestito beni fungibili se ne deve restituire una uguale qualità e quantità.[1]

Ad esempio, tipico bene fungibile in senso giuridico è il denaro; infatti, qualora io debba ricevere una somma di denaro di € 100,00 che avevo precedentemente prestato, non importa se tale somma mi è corrisposta con 5 banconote da € 20,00 o con un'unica banconota da € 100,00, né ho interesse che la banconota restituita sia la medesima che avevo prestato. Ciò che davvero rileva, a meno che non sia diversamente disposto, è che mi ritorni la stessa quantità di denaro che avevo dato in prestito.

Per bene fungibile, in ambito economico, si intende un bene sostituibile, nella soddisfazione del bisogno cui risulta collegato, con altri beni che svolgano sostanzialmente la medesima funzione economica, anche quando si tratti di succedanei (si pensi ad esempio al burro e alla margarina). Uno stesso bisogno, quindi, può essere soddisfatto da beni alternativi e differenti.

NoteModifica

  1. ^ In diritto italiano

    «Art. 1378 c.c. Trasferimento di cosa determinata solo nel genere.
    1. Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere, la proprietà si trasmette con l'individuazione fatta d'accordo tra le parti o nei modi da esse stabiliti. Trattandosi di cose che devono essere trasportate da un luogo a un altro, l'individuazione avviene anche mediante la consegna al vettore o allo spedizioniere.»

BibliografiaModifica

  • M. VARVARO, Per la storia del certum. Alle origini della categoria delle cose fungibili, G. Giappichelli Editore, Torino 2008.

Collegamenti esterniModifica

  • Uni Palermo (PDF), su portale.unipa.it. URL consultato il 13 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2012).