Benedetto Lomellini

cardinale e vescovo cattolico italiano

Benedetto Lomellini (Genova, 1517Roma, 29 luglio 1579) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Benedetto Lomellini
cardinale di Santa Romana Chiesa
Benedetto Lomellini.JPG
Ritratto del cardinale Lomellini
Benedetto Lomellini COA.jpg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato1517 a Genova
Nominato vescovo6 luglio 1565 da papa Pio IV
Consacrato vescovo11 novembre 1565 dal cardinale Clemente d'Olera, O.F.M.
Creato cardinale12 marzo 1565 da papa Pio IV
Deceduto29 luglio 1579 a Roma
 

BiografiaModifica

Nato a Genova nel 1517, fu prima vescovo di Ventimiglia e successivamente di Luni-Sarzana, di cui prese possesso il 12 marzo 1565, giorno in cui era stato creato da papa Pio IV cardinale di Santa Maria in Aquiro. Grande amico di Carlo Borromeo e del cardinale Carafa, futuro papa Paolo IV, era stato inviato pontificio in Belgio, alla corte di Filippo II di Spagna e aveva preso parte al Concilio di Trento. Al Borromeo chiese copia del Sinodo che questi aveva tenuto a Milano per prenderlo a modello nel tenerne uno nella diocesi lunense.

Nel 1568, in pieno spirito tridentino, indisse il quinto sinodo diocesano, che si tenne nella chiesa di Santa Maria a La Spezia: le costituzioni approvate, divise in venticinque capitoli, specificano chiaramente che serve per provvedere alla vita morale del clero e per indirizzare i fedeli a vivere correttamente. Costante immutabile nei secoli, il capitolo della cattedrale contestò vescovo e costituzioni, poiché emesse senza il suo consenso e perché ne limitava la possibilità di intervenire sui benefici. Nello stesso anno mons. Lomellini compì una visita pastorale nella diocesi. Per i molti impegni curiali, come testimoniano le sue lettere spedite da Roma o Genova, non poteva rispettare il dovere della residenza stabilito dal Concilio, per cui chiese e ottenne il 17 marzo 1572 di essere trasferito ad Anagni, dove morì il 29 luglio 1579. Fu sepolto a Roma nella chiesa di San Gregorio in clivo Scauri.

Genealogia episcopale e successione apostolicaModifica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN90315271 · ISNI (EN0000 0004 5305 5283 · SBN RMLV051998 · BNF (FRcb10668981p (data) · WorldCat Identities (ENviaf-90315271