Boris Nikolaevič Ponomarëv

politico russo
Boris Nikolaevič Ponomarëv
Boris Ponomarev.jpg
Boris Ponomarëv nel 1963

Deputato del Soviet delle Nazionalità del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature V, VI, VII, VIII, IX, X, XI
Circoscrizione RSS Georgiana (V, VI, VII), RSFS Russa (VIII, IX, X, XI)

Direttore del Dipartimento internazionale del PCUS
Durata mandato 1955 - 1986
Predecessore Vasilij Stepanov
Successore Anatolij Dobrynin

Dati generali
Partito politico Partito Comunista dell'Unione Sovietica

Boris Nikolaevič Ponomarëv (in russo: Борис Николаевич Пономарёв?; Zarajsk, 17 gennaio 1905, 4 gennaio del calendario giulianoMosca, 21 dicembre 1995) è stato un politico e storico sovietico.

BiografiaModifica

Nato nel 1905, già nel 1919 divenne membro del Partito bolscevico e dell'Armata Rossa. Dal 1920 al 1926 ebbe ruoli direttivi nel Komsomol a livello territoriale. Nel 1926 si laureò all'Università di Mosca e nel 1932, dopo avere operato come funzionario del partito nel Donbass e nella RSS Turkmena, completò l'Istituto del professorato rosso, dove negli anni successivi avrebbe ottenuto la cattedra di storia e del quale sarebbe diventato direttore dal 1934 al 1937.[1] Dal 1936 al 1943 lavorò con Dimitrov alla guida del Comintern. Dal 1955 diresse il Dipartimento internazionale del Comitato centrale del PCUS e dal 1957 il Dipartimento per i rapporti con i partiti comunisti occidentali,[2] fino al 1986.[3] Membro del Comitato Centrale del PCUS dal 1956 al 1989, fece parte della Segreteria dal 1961 al 1986 e fu candidato membro del Politburo dal 1972 al 1986. Fu inoltre membro dell'Accademia delle scienze dell'URSS, dapprima come corrispondente (1956) e poi come accademico (1962) del dipartimento di scienze storiche.[1]

OnorificenzeModifica

  Eroe del Lavoro Socialista
— 17 gennaio 1975[1]
  Ordine di Lenin (5)
— [1]
  Premio Lenin
— 1982[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Ponomarëv Boris Nikolaevič.
  2. ^ Stewart, Warhola, Blough.
  3. ^ Meždunarodnyj otdel po svjazam s kommunističeskimi partijami kapitalističeskich stran. Ponomarëv fu definito da Vittorio Gorresio «il cane da guardia messo dal Cremlino a sorvegliare il grande gregge dei partiti comunisti non al potere» (Gorresio, p. 115). In tal senso il ruolo da lui svolto verso il PCI nel 1968. Cfr. Höbel.

BibliografiaModifica

  • Vittorio Gorresio, Berlinguer, Milano, Feltrinelli, 1976.
  • Alexander Höbel, Il contrasto tra Pci e Pcus sull'intervento sovietico in Cecoslovacchia. Nuove acquisizioni, in Studi Storici, n. 48(2), 2007, pp. 523-550.
  • (RU) Meždunarodnyj otdel po svjazam s kommunističeskimi partijami kapitalističeskich stran, su Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991 [Manuale di storia del Partito comunista e dell'Unione Sovietica 1898-1991]. URL consultato il 2 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2017).
  • (RU) Ponomarëv Boris Nikolaevič, su Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991. URL consultato il 16 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2017).
  • (EN) Philip D. Stewart, James W. Warhola, Roger A. Blough, Issue Salience and Foreign Policy Role Specialization in the Soviet Politburo of the 1970s, in American Journal of Political Science, vol. 28, nº 1, febbraio 1984, pp. 1-22.

Testi tradotti in italianoModifica

  • Sulla politica dei socialdemocratici di destra, «Pravda», 5 giugno 1947, contenuto in G. Santanché, Una rivoluzione fallita, Mursia, 1978, pp. 168-174.
  • La situazione mondiale e il processo rivoluzionario, contenuto in G. Santanché, Una rivoluzione fallita, Mursia, 1978, pp. 224-237.

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