Braccio (araldica)

figura araldica

Braccio è un termine utilizzato in araldica: senz'altro, è il braccio umano destro, movente dal lembo sinistro dello scudo e piegato a scaglione. Correntemente si usa il termine destrocherio per indicare il braccio destro.

Posizione araldica ordinariaModifica

Il braccio si rappresenta, di norma, uscente da un lato dello scudo e piegato ad angolo.

Attributi araldiciModifica

  • alato quando è munito di ala
  • alto quando è alzato al cielo: se ha la mano aperta è simbolo di compassione, compressione, tolleranza
  • armato quando è rivestito da un'armatura o quando è munito di spada o altra arma: simbolo di alta carica militare o, nel senso figurato di braccio armato simbolo di esecuzione
  • di carnagione quando è nudo: se è in funzione di donare è simbolo di generosità, bontà, bene
  • vestito quando e coperto da una manica di stoffa: è simbolo di generosità oculata, bontà circospetta
  • le braccia incrociate sul petto sono simbolo di umiltà, sudditanza assoluta al Principe
  • le braccia aperte sono simbolo di ubbidienza o di preghiera

BibliografiaModifica

  • Dizionario araldico, di Piero Guelfi Camajani - edito a Milano nel 1940
  • "Vocabolario araldico ufficiale", a cura di Antonio Manno – edito a Roma nel 1907.

Voci correlateModifica

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