Bullpup

Fucile

Bullpup indica fucile in cui culatta, otturatore e caricatore sono alloggiati nel calcio e sono posti dietro il grilletto. Ciò permette di avere un'arma più corta a parità di lunghezza della canna.

Il britannico SA80

Questa configurazione è ampiamente utilizzata nella costruzione di mitra, ma anche per creare fucili d'assalto. Tale configurazione e anche utilizzata per fucili di precisione, ad esempio il Barrett M95, il Walther WA 2000, il Dragunov SVU ed il Bor.

Pregi e difettiModifica

Adottando una configurazione bullpup si ottiene un fucile a parità di lunghezza di canna più corto e più leggero (anche se non sempre) e in genere più bilanciato. Questo si traduce in una maggior mobilità in ambienti ristretti, come all'interno di edifici o nell'uscita da mezzi di trasporto.

 
Dettaglio di un Dragunov SVU; notare il caricatore posto tra il calcio e l'impugnatura del grilletto

Esistono però diversi difetti, fra cui:

  • il fatto che l'arma può essere usata solo su una spalla, perché l'uscita dei bossoli è all'altezza della guancia e quindi molti fucili bullpup non sono ambidestri. Il problema affligge anche i soldati destrimani, che non possono usare l'arma con l'altra mano nei casi in cui devono sparare oltre gli angoli, difetto che il FAMAS[non chiaro]non ha in quanto il gruppo otturatore può essere facilmente invertito per venire incontro ai tiratori mancini, anche altre armi hanno questo accorgimento; altri fucili, come l'F2000 e l'A-91M, hanno risolto il problema espellendo i bossoli per mezzo di una canna laterale parallela a quella di sparo, mentre il P90 li espelle attraverso un'apertura nella parte inferiore del castello.
  • la camera di scoppio vicina all'orecchio del tiratore rende la deflagrazione pericolosa per l'udito, e su alcuni modelli la camera di scoppio è fortemente insonorizzata
  • La configurazione bullpup può essere adottata solo per pochi tipi di armi, perché la particolare posizione della camera di scoppio e del caricatore rende problematico l'utilizzo di caricatori a nastro e a tamburo. Questo diminuisce la modularità dell'arma, che può essere difficilmente modificata in combattimento da fucile d'assalto a mitragliatrice di supporto. Ciononostante sia gli inglesi, che i cinesi abbiano realizzato delle mitragliatrici leggere, derivate dai loro fucili d'assalto: la L86 LSW britannica, derivata dal fucile d'assalto L85 e la QBB-95 cinese, derivata dal QBZ-95; entrambe alimentate mediante un serbatoio a tamburo da 80/100 colpi.

Fucili famosiModifica

 
TKB-059, uno dei vari prototipi sovietici bullpup mai entrati in servizio

Tra i più importanti l'austriaco Steyr AUG (l'unico ad aver ottenuto successi commerciali al di fuori del paese d'origine), il britannico Enfield SA80, i russo KBP A-91M, il belga FN F2000, il cinese QBZ-95 ed il francese GIAT FAMAS. Più recente il Tavor TAR-21 dell'israeliana IWI e l'iraniano Khaybar KH2002.

Voci correlateModifica

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