Camera dei rappresentanti (Ungheria)

Képviselőház
Camera dei rappresentanti
Wappen Österreich-Ungarn 1916 (Klein).png
Budapest olasz intezet.jpg
Sede della Camera
StatoAustria Transleitana
Istituito1867
Operativo dal1867 - 1918; 1927 - 1945
SedeBudapest
IndirizzoParlamento di Budapest, Kossuth Lajos tér

La Camera dei rappresentanti (in lingua ungherese: Képviselőház) fu un'assemblea parlamentare ungherese, parte della Dieta d'Ungheria, insieme alla Camera dei Magnati.

StoriaModifica

Dall'inizio della rivoluzione ungherese del 1848, i membri della Camera dei Rappresentanti furono dei rappresentati scelti da ognuna delle contee del regno d'Ungheria e tra i rappresentanti del basso clero.

La camera era composta da 453 membri, dei quali 413 erano deputati eletti in Ungheria e 40 in Croazia e Slavonia. Il loro mandato era di cinque anni. Essi erano eletti in base alla legge elettorale varata nel 1874, che prevedeva un complicato sistema fondato su proprietà, tassazione, professione e posizione ufficiale, oltre ad antichi privilegi personali.

Secondo l'Encyclopædia Britannica, la condizioni di ingresso erano "probabilmente le più illiberali d'Europa" in quanto la classe lavoratrice ne era completamente esclusa ed essa rappresentava solo il 6% della popolazione totale del Regno d'Ungheria.

Il parlamento veniva aperto annualmente dal re a Budapest. Sebbene l'ungherese fosse la lingua ufficiale alla Camera, era consentito l'uso del croato ai deputati provenienti da quelle aree. La Camera dei Rappresentanti, insieme alla sua controparte alta dei Magnati, aveva la possibilità di legiferare per materie concernenti l'Ungheria, mentre per quanto riguarda la Croazia e la Slavonia, essa poteva legiferare solo su materie che l'Ungheria condivideva con queste altre due regioni. Il re aveva il potere di veto su tutte le leggi approvate dalla Dieta d'Ungheria ed ognuna di queste leggi doveva di conseguenza avere l'assenso regio.

All'inizio della prima guerra mondiale, pur avendo una popolazione composta per il 54.5% da magiari, il 16.1% da rumeni ed il 10.6% da slovacchi, 405 dei 413 rappresentanti alla Camera erano di ascendenza ungherese, 5 rumeni e 3 slovacchi.[1]

Presidenti della Camera dei Rappresentanti d'UngheriaModifica

No. Immagine Nome
(nascita–morte)
Durata incarico Partito politico
1   Dénes Pázmándy
(1816–1856)
10 luglio 1848 9 gennaio 1849 Partito di opposizione
2   Pál Almásy
(1818–1882)
9 gennaio 1849 2 luglio 1849 Partito di opposizione
  László Palóczy (formalmente)
(1783–1861)
9 gennaio 1849 11 agosto 1849 Partito di opposizione
L'Assemblea Nazionale viene abolita (11 agosto 1849 – 17 aprile 1861)
3   Kálmán Ghyczy
(1808–1888)
17 aprile 1861 22 agosto 1861 Partito della Risoluzione
L'Assemblea Nazionale viene abolita (22 agosto 1861 – 20 dicembre 1865)
4   Károly Szentiványi
(1802–1877)
20 dicembre 1865 22 aprile 1869 Partito Deák
5   Pál Somssich
(1811–1888)
1 maggio 1869 3 settembre 1872 Partito Deák
6   István Bittó
(1822–1903)
10 settembre 1872 21 marzo 1874 Partito Deák
7   Béla Perczel
(1819–1888)
24 marzo 1874 3 marzo 1875 Partito Deák
8   Kálmán Ghyczy
(1808–1888)
5 marzo 1875 2 aprile 1879 Partito Liberale
9   József Szlávy
(1818–1900)
2 aprile 1879 12 aprile 1880 Partito Liberale
10   Tamás Péchy
(1828–1897)
13 aprile 1880 20 febbraio 1892 Partito Liberale
11   Dezső Bánffy
(1843–1911)
25 febbraio 1892 14 gennaio 1895 Partito Liberale
12   Dezső Szilágyi
(1840–1901)
19 gennaio 1895 9 dicembre 1898 Partito Liberale
  József Madarász (formalmente)
(1814–1915)
17 dicembre 1898 2 marzo 1899 Partito dell'Indipendenza
13   Dezső Perczel
(1848–1913)
2 marzo 1899 26 ottobre 1901 Partito Liberale
14   Albert Apponyi
(1846–1933)
31 ottobre 1901 6 novembre 1903 Partito Liberale
15   Dezső Perczel
(1848–1913)
6 novembre 1903 17 febbraio 1905 Partito Liberale
16   Gyula Justh
(1850–1917)
21 febbraio 1905 12 novembre 1909 Partito per l'Indipendenza
17   Sándor Gál
(1868–1937)
13 novembre 1909 23 giugno 1910 Partito per l'Indipendenza
18   Albert Berzeviczy
(1853–1936)
30 giugno 1910 7 novembre 1911 Partito Nazionale del Lavoro
19   Lajos Návay
(1870–1919)
9 novembre 1911 21 maggio 1912 Partito Nazionale del Lavoro
20   István Tisza
(1861–1918)
22 maggio 1912 10 giugno 1913 Partito Nazionale del Lavoro
21   Pál Beőthy
(1866–1921)
13 giugno 1913 28 giugno 1917 Partito Nazionale del Lavoro
22   Károly Szász
(1865–1950)
3 luglio 1917 16 novembre 1918 Partito Nazionale del Lavoro

L'assemblea venne ripristinata dal 1927 al 1945.

No. Immagine Nome
(nascita–morte)
Durata incarico Partito politico
23   Tibor Zsitvay
(1884–1969)
31 gennaio 1927 5 febbraio 1929 Partito dell'Unità
24   László Almásy
(1869–1936)
7 febbraio 1929 27 ottobre 1932 Partito dell'Unità
(24) 27 ottobre 1932 29 aprile 1935 Partito dell'Unità Nazionale
25 Sándor Sztranyavszky
(1882–1942)
1 maggio 1935 17 maggio 1938 Partito dell'Unità Nazionale
26   Gyula Kornis
(1885–1958)
20 maggio 1938 1 dicembre 1938 Partito dell'Unità Nazionale
27   Kálmán Darányi
(1886–1939)
5 dicembre 1938 2 febbraio 1939 Partito dell'Unità Nazionale
(27) 2 febbraio 1939 1 novembre 1939 Partito della Vita Ungherese
28   András Tasnádi Nagy
(1882–1956)
1 novembre 1939 29 marzo 1945 Partito della Vita Ungherese

NoteModifica

  1. ^ Randolph L. Braham: The Politics of Genocide, Volume 1 – Third revised and updated edition; p.5-6; published 2016; ISBN 9780880337113

BibliografiaModifica

  • József Bokor (ed.). A Pallas nagy lexikona, Arcanum, FolioNET (1893–1897, 1998.), ISBN 963 85923 2 X

Voci correlateModifica