Cane da ferma

I cani da ferma sono così chiamati perché non inseguono la preda, ma si fermano e la segnalano al cacciatore.

La ferma, oggi, avviene con il cane in piedi, mentre in passato il cane si sedeva sulle zampe posteriori: il setter inglese usava quella postura e il suo nome deriva dall'inglese to sit, sedersi; oggi tutte le razze da ferma segnalano la preda in posizione eretta, con una zampa anteriore sollevata e fremendo: sembra che tremino. Sono detti anche cani da punta, da cui nasce il termine pointer.

Sono razze selezionate dopo l'avvento delle armi da fuoco. In genere, sono utilizzati nella caccia a fagiani, pernici e starne, per cui nasce la definizione di caccia da piuma. Antesignano di queste razze è il bracco italiano, già rappresentato come cane da caccia nel XVI secolo, dal quale sono derivati i bracchi francesi e, poi, tutti i bracchi europei.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 359 · LCCN (ENsh97001642 · GND (DE4130624-7 · BNF (FRcb11967854x (data) · BNE (ESXX541126 (data)
  Portale Cani: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cani