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Cappella di Santa Maria della Neve a Montagliari

Cappella di Santa Maria della Neve
Capella di Santa Maria della Neve front view.jpg
StatoItalia Italia
RegioneToscana Toscana
LocalitàMontagliari
Religionecristiana cattolica di rito romano
TitolareMadonna della Neve
Diocesi Fiesole
Stile architettonicobarocco
Completamento1642

Coordinate: 43°32′53.23″N 11°20′23.55″E / 43.548119°N 11.339875°E43.548119; 11.339875

Capella di Santa Maria della Neve front view.jpg

La cappella di Santa Maria della Neve si trova a Montagliari, una frazione di Greve in Chianti, in provincia di Firenze.

Indice

StoriaModifica

Posta su di una altura che domina la vallata, era all'interno del Castello di Montagliari dei Gherardini, allora feudatari nel Chianti e Val d'Elsa. La cappella, dedicata al culto della Madonna della Neve è forse stata oggetto di un celebre schizzo di Leonardo da Vinci conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

Dopo secoli venne nuovamente eretta nel 1642 sempre dai Gherardini di Montagliari in ricordo del loro antico Castello distrutto dai fiorentini nell'estate del 1302 e a perenne ricordo vi posero una lapide[1]. La costruzione doveva essere già conclusa nel 1659, quando in facciata venne affissa un'altra lapide in pietra con inciso un bando degli Otto di Balia[2]. In quegli stessi anni, la famiglia Gherardini ristrutturava anche la Chiesa di Santa Maria delle Neve di Verona commissionando ad Alessandro Turchi sei pale a carattere religioso. La cappella a Montagliari oggi è di proprietà privata.

DescrizioneModifica

Presenta il tipico impianto di epoca barocca ad unica navata con copertura con capriate a vista e transetto sporgente, costituito da due cappelle aperta da archi senza arredo e portico esterno. Il portico avvolge tutta la facciata e prosegue lungo i fianchi fino a raccordarsi con i bracci del transetto ed è costituito da archi a sesto ribassato sorretti da pilastri in pietra serena. Nella parte superiore della facciata vi sono due finestre rettangolari mentre nella parte inferiore è aperta solo da una finestrella rettangolare posta sulla destra del portale; sotto a questa finestrella vi è una buca per le elemosine[3]. Il portale è sovrastato da una nicchia contenente un affresco dei XVII secolo.

All'interno gli altari sono decorati da tele seicentesche, fra cui una "Madonna col Bambino e San Francesco di artista prossimo al Curradi, e una Sacra famiglia con San Giovanni e Sant'Elisabetta, di un pittore fiorentino della metà del secolo. La parete di fondo e la cappella del coro sono arricchite da decorazioni in pietra serena. Notevole è l'arcone di accesso a quest'ultimo che in chiave sfiora il culmine del tetto e si appoggia ad un sistema capitello-dado-pulvino, scorniciato e appoggiato su pilastri. Il coro è di forma rettangolare. Sulla controfacciata è presente una bella cantoria in legno intagliato.

NoteModifica

  1. ^ Il testo della lapide è il seguente: GHERARDIA PROGENIES / QUAE HUIC ORATORIO SAN / CTAE MARIE AD NIVES SEM/ PER PRAEFUIT, IDEMQ PROPRI / IS, ET POPULORUM ELEMO / SYNIS A FUNDAMENTIS EREX / XIT, NUNC VESTIBULO HOC / IISDEM ELEMOSYNIS / ORNANDUM CURAVIT / ANNO 1642, Istituzioni ecclesiastiche e vita religiosa nel Chianti dal medioevo all'età moderna, pag.102, nota 92
  2. ^ Il testo della lapide è il seguente: LI SS. OTTO PROIBISCONO A QUALUNQUE PERSONA / DI QUALSIVOLGLIA STATO GRADO E CONDIZIONE / A NON ARDIRE INTORNO A QUESTO ORATORIO A / B. MILLE NEL GIORNO DELLA SUA FESTA CHE E IL / DI 5 AGOSTO FAR TUMULTI CON ARME BASTONI / SASSI O PUGNA SOTTO PENA OLTRE LIMPOSTE / DALLA LEGGE E STATUTI LARBITRIO DI LOR SI. / COME PER PARTITO DEL 3 LUGLIO 1659 DELL / QUALE NESSUNO NE POTRA ADDURRE INGNORANZE , Istituzioni ecclesiastiche e vita religiosa nel Chianti dal medioevo all'età moderna, pag.102, nota 93
  3. ^ Nella pietra è incisa la seguente iscrizione: LAUS DEO e sotto ancora PORGETE ELEMOSINA P; LA FABRICA DI / QUESTA MADONNA P. L'AMORE DE DIO, Istituzioni ecclesiastiche e vita religiosa nel Chianti dal medioevo all'età moderna, pag.105, nota 96

BibliografiaModifica

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